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Storico successo del Giappone di Zaccheroni che si impone di misura sull'Argentina di Messi. Il match, giocato allo stadio di Saitama, è stato deciso da una rete del centrocampista Okazaki al 18' del primo tempo, il quale approfitta di una goffa respinta del portiere Romero.
Sessantacinque minuti in campo per l'attaccante del Catania Morimoto, su cui fa grande affidamento il commissario tecnico Alberto Zaccheroni. Il tecnico italiano schiera i suoi con un 4-4-2, con il rossazzurro e Honda a comporre il tandem offensivo. Grande prestazione dei padroni di casa che non hanno corso grandi pericoli contro i più quotati argentini i quali non sono riusciti a trovare la via del gol.
Soltanto panchina, invece, per il portiere rossazzurro Andujar al quale è stato preferito Romero. Proprio il portiere titolare si è reso protagonista di una goffa respinta che ha portato al gol-vittoria nipponico. Niente da fare per le tante stelle sudamericane, che devono anche fare i conti con gli infortunii di Milito e Cambiasso. Chissà se, dopo l'errore di Romero, il ct Batista deciderà di puntare proprio sull'estremo difensore rossazzurro.
Grande festa per i 57.735 spettatori accorsi allo stadio di Saitama, alle porte di Tokyo, che hanno potuto festeggiare l'esordio del tecnico romagnolo sulla panchina della Nazionale con una vittoria insperata che dà morale per il prissimo impegno, quello contro la Corea del Sud di martedì prossimo. Per Batista, invece, si tratta della prima sconfitta da quando ha preso il posto di Diego Armando Maradona.

