Palermo-Catania: la storia di un grande derby
L'epopea della partita raccontata in un libro
Ieri pomeriggio, presso la libreria "La Feltrinelli" a Catania, si è tenuta l'ultima tornata di presentazione del libro "La grande storia dei derby Palermo-Catania", realizzato dai giornalisti Rosario Carraffa e Daniele Di Frangia ed edito dalla casa "Edizioni della Sera". Relatore il giornalista Rai Niky Pandolfini, ad intervenire anche l'ex allenatore del Catania Salvatore Bianchetti.
Catania-Palermo, Palermo-Catania: due città così differenti per storia, tradizioni, mentalità, usi e costumi ma legate al tempo stesso da uno spiccato senso di sicilianità. Due mondi paralleli della nostra bella Trinacria che trovano la sintesi di un eterno confronto all'interno un campo da calcio, in novanta minuti in cui le due compagini cercano di affermare la superiorità di una sull'altra. Una storia di partite di calcio lunga quasi ottant'anni raccontata in un libro confezionato per i tifosi, che rileggendo queste pagine riportano alla loro mente fatti, personaggi, giocatori, allenatori, gol, gesti tecnici spettacolari ma anche momenti di tensione e di violenza sfociati nel sangue e nella tragedia.
I tifosi sono i primi destinatari di questo lavoro ma al tempo stesso esso può essere utile per i giornalisti e per i numerosi appassionati di storia e statistiche del calcio, poiché sono state raccolte innumerevoli chicche, curiosità di diverso tipo ma soprattutto sono stati riportati alla fine i tabellini di tutti i derby ufficiali giocati dal 1935 a oggi, compreso il derby giocato a Catania il 21 aprile 2013.
Gli autori del libro, Daniele Di Frangia e Rosario Carraffa, nel corso della presentazione hanno raccontato il percorso che li ha portati a unire le loro forze e le loro competenze per realizzare questo progetto. Si è trattato di recuperare innanzitutto del materiale non proprio recentissimo come ritagli di articoli che riguardano i confronti degli anni '30, '40, '50. Un lavoro certosino quindi che li ha portati a consultare redazioni di giornali, sfogliare vecchi quotidiani e raccogliere testimonianze dirette che hanno impreziosito maggiormente l'opera: si va dai ricordi di mister Bianchetti a quelli di Aldo Cantarutti, da La Grotteria a Oliveira, da Zauli a Legrottaglie, da Vasari a Spinesi. Proprio a questi ultimi due è stata affidata la prefazione con il loro ricordo sulla partita: Vasari parla di come ha vissuto il derby sia da tifoso di curva sia da calciatore mentre Spinesi sintetizza dicendo che il derby è la "partita" per antonomasia.
Il racconto di questa partita si lega anche con l'evoluzione del modo di giocare a calcio, dagli innumerevoli pareggi degli anni '60-'70 per passare alle spettacolari sfide dei giorni nostri, che hanno fatto registrare risultati roboanti ed esaltanti vittorie in trasferta. La storia del derby si intreccia con quella dei campi polverosi delle serie minori più che con i prestigiosi palcoscenici della serie A.
In questo libro non si parla esclusivamente del momento della partita ma ogni derby è stato contestualizzato nel preciso momento storico in cui è stato giocato, e quindi inevitabilmente esso si lega alla storia delle due squadre fatta di vittorie, di gravi vicissitudini, di ripartenze e di tanti cambi societari. I due autori, nel raccontare i derby, si sono dovuti confrontare anche con l'analisi dei momenti di violenza extra calcistica che purtroppo hanno fatto da sfondo non poche volte a questa partita. I fatti di cronaca vengono raccontati con lucidità critica ma al tempo in maniera sintetica perchè non si è voluto travisare il vero intento del libro, che è quello di raccontare una sana rivalità sportiva.
Gabriele Mirabella 13/06/2013
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