Il gelo di Parma non frena gli euro-rossazzurri
L'editoriale: Catania da "big" e ora sotto con l'Inter
Nonostante il freddo e il gelo che ha caratterizzato l'ultimo turno di campionato, non si ferma la corsa del Catania verso il sogno europeo. Ieri pomeriggio i ragazzi di Rolando Maran hanno dimostrato, ancora una volta, grande maturità, riuscendo a violare lo stadio "Tardini" di Parma, impresa che è riuscita solo al Napoli in questa stagione.
Merito di un primo tempo da "big", con la squadra che ha giocato in scioltezza e ha sfruttato al meglio gli errori degli avversari. Il Parma riusciva a fatica a superare la propria metà campo e i rossazzurri hanno espresso compattezza e sono stati abili a ripartire sapientemente in velocità e siglare l'1-2 che frutta tre punti d'oro nel contesto della lotta europea.
La squadra sta stracciando tutti i record possibili ed immaginabili, ha ottenuto la bellezza di sedici punti in sette partite, proiettandosi al primo posto nella classifica del girone di ritorno davanti a Juventus e Napoli. Subisce poco l'iniziativa avversaria e può giocarsela ad armi pari con tutti. Appena quattro gol subiti da Mariano Andujar in queste sette partite del girone di ritorno; quella del Catania è la sesta miglior difesa del torneo, con trentuno gol subiti (meno di Inter, Milan e Roma).
In evidenza ieri Lucas Castro, considerato da tanti addetti ai lavori, come il migliore in campo nel pomeriggio emiliano. Questo giocatore rappresenta l'ennesima scommessa vinta dalla dirigenza che, sta proponendo un modello di calcio che piace e che sta ottenendo risultati concreti.
Un centro sportivo tra i più grandi ed efficenti dello "stivale italico", una società che chiude ogni anno i propri bilanci in attivo, una squadra dall'età media bassa, che presenta tra le proprie linee molti giovani interessanti. Per ultimo Sergio Gontan Gallardo, meglio conosciuto con il nome di "Keko", piccola ala proveniente dall'Atletico Madrid che Maran ha lanciato a sorpresa nella mischia. Prima presenza in serie A per questo ragazzo e subito una rete decisiva, a coronare una prestazione convincente e un biglietto da visita importante per il futuro. La panchina è lunga e il tecnico può disporre di diversi giocatori che, pur non giocando spesso, dimostrano di rispondere positivamente ogni qual volta vengono chiamati in causa.
Ma il successo non è ristretto solo alle vicende della prima squadra, perchè anche la Primavera sta dando delle grosse soddisfazioni: pareggio all'ultimo minuto con gol di Augustyn in casa della Roma e scontro diretto per il primo posto contro il Napoli sabato a Torre del Grifo.
Un compleanno speciale per il presidente Pulvirenti che ieri ha compiuto 51 anni e non c'è stato modo migliore per lui di festeggiare con una bella vittoria e due punti di ritardo dal terzo posto (qualcuno addirittura ha parlato di Champions, ma Maran sulla questione ci ha scherzato su con un bel "Non esageriamo adesso!"). Non bisogna esagerare, si deve stare con i piedi ben piantati per terra, continuare a lavorare sodo e pensare partita dopo partita. Domenica al "Massimino" arriva l'Inter di Stramaccioni, in quello che pochi pensavano ad inizio stagione sarebbe potuto diventare a marzo, uno scontro diretto per le piazze nobili della graduatoria. Il Catania ha un'opportunità storica davanti e farà di tutto per ottenerla, per scrivere nuove pagine della sua storia.
Gabriele Mirabella 25/02/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA