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La gara di ieri contro il Lecce è stata l'occasione, per i tifosi rossazzurri, di assistere al ritorno alla vittoria della propria squadra, un successo che mancava da quasi due mesi. La doppietta di Lodi, su punizione, ha permesso agli etnei di capovolgere una partita che, a dieci minuti dalla fine, sembrava segnata.
Eppure il fantasista è rimasto per un tempo in panchina. Perchè? Simeone gli ha preferito Sciacca, ritenendo forse che il giovane centrocampista potesse contrastare meglio gli uomini di movimento della squadra pugliese, ma ottenendo da quest'ultimo soltanto una prestazione negativa, culminata con la sostituzione con Morimoto. E Lodi? Il giocatore, ex Frosinone ed Empoli, era entrato a inizio ripresa al posto di Llama, per trovare, negli ultimi dieci minuti di gioco, il bandolo della matassa, diventando l'uomo partita grazie a due punizioni magistrali.
Che Simeone avesse sbagliato squadra a inizio partita? Se è così, al tecnico argentino va comunque dato il merito di aver saputo cambiare in corsa, di aver intuito quali erano le mosse da fare e di aver continuato a incitare la squadra per tutta la partita. Certo, l'infortunio occorso a Capuano all'inizio del match non aveva fatto presagire nulla di buono, nè, tantomeno, la prestazione di Terlizzi, subentrato al terzino sinistro.
Se aggiungiamo, inoltre, che il Catania ha concluso il primo tempo sul risultato di 1-0, subendo poi la rimonta dei giallorossi allenati da De Canio, grazie alle reti di Jeda e Munari, ci rendiamo immediatamente conto di quanto sia fondamentale questa vittoria per il campionato dei rossazzurri. Questo successo permette, infatti, agli etnei, di superare proprio il Lecce in classifica, agganciando il Parma a quota 26 punti.
Troppo tempo era passato dall'ultimo successo, da quel 19 dicembre che aveva visto la squadra etnea, allora allenata da Giampaolo, imporsi sul Brescia per 1-0. Due vittorie che sono collegate per il semplice fatto che arrivano contro due dirette concorrenti, oltre che per il fatto di essere l'ultimo successo del vecchio tecnico - contro i lombardi - e il primo del nuovo allenatore. Domenica prossima ci sarà il Napoli dell'ex Mascara, una squadra in forma che continua a lottare per il sogno scudetto. Per il Catania, però, il sogno si chiama salvezza ed è importante dargli continuità...

