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Dopo aver analizzato le prestazioni dei portieri e dei difensori, adesso è giunto il momento di “passare in rassegna” il 2012 dei giocatori che si sono alternati in mezzo al campo nelle file del Catania. Diamo il via, dunque, al “Pagellone Rossazzurro” parte 3.
MARIANO IZCO Media voto Golsicilia.it 6,00; 35 presenze, 1 gol
Corre, lotta e “sputa sangue”. Non ci sono epiteti migliori per descrivere il “guerriero” della domenica. Un giocatore che ormai è entrato nelle grazie dei tifosi, dopo i primi anni di militanza con la casacca del Catania, in cui faticava a trovare spazio e non era riuscito ad assimilare in toto il calcio italiano. Adesso si trova a suo agio tra i campi della Serie A, tanto che il 2 maggio ha raggiunto un traguardo importante con questa maglia, le 151 presenze, rendendolo il giocatore più presente in massima serie tra le fila rossazzurre. A oggi le presenze sono 168 e possiamo stare certi che nell'anno che è appena iniziato ci sarà spazio per battere nuovi record, ovviamente con la fascia da capitano sul braccio e lo stesso spirito combattivo di sempre.
SERGIO ALMIRON Media voto Golsicilia.it 6,21; 38 presenze, 3 gol
L'uomo in più a centrocampo (insieme a Lodi) per esperienza e qualità tecniche. I primi sei mesi dell'anno solare sono stati per lui molto positivi, con un Montella che era riuscito a rivitalizzarlo dopo un periodo buio (calcisticamente parlando) facendolo diventare una pedina fondamentale dello scacchiere tattico. Con questo bigliettino da visita, Almiron si presentava agli occhi del nuovo allenatore Maran, che poco o nulla “ha toccato” dello schieramento titolare di Montella, anche se nella seconda parte dell'anno sono venute fuori alcune carenze del giocatore (più che altro sul piano del rendimento). Discontinuità è la parola chiave, parlando del suo girone d'andata, in cui ha alternato partite eccellenti, a momenti in cui “vagava in mezzo al manto erboso senza un obiettivo preciso”.
FRANCESCO LODI Media voto Golsicilia.it 6,21; 39 presenze, 10 gol
2012 di grande crescita sul piano della personalità per il numero 10 di Frattamaggiore. Dopo anni in cui non si faceva altro che parlare bene di lui, qui a Catania è riuscito finalmente ad esplodere e a dispensare calcio come pochi. Un centrocampista-bomber che ha “salvato la baracca” in diverse situazioni, soprattutto su quelle da calcio da fermo, che lo mettono alle spalle di Pirlo (se non davanti) alla voce “calci di punizione”. Su quest'aspetto la sua media realizzativa è spaventosa. Noi continuiamo a stropicciarci gli occhi di fronte alla sue giocate, in attesa della tanto invocata chiamata in maglia azzurra da parte di Cesare Prandelli, che incredibilmente tarda ad arrivare.
MARCO BIAGIANTI Media voto Golsicilia.it 5,75; 22 presenze
Senza ombra di dubbio è stata l'annata peggiore da quando gioca nel Catania, tanto da perdere il posto da titolare, guadagnato con tanto sacrificio nel corso dell'era Zenga. A lui dispiace non poter dare il suo contributo alla causa, ma i tanti infortuni lo hanno frenato e quelle volte in cui è stato impiegato solo a tratti è riuscito ad essere il giocatore che fino a poco tempo fa era uno dei migliori incontristi del torneo, tanto da meritarsi la convocazione in Nazionale.
AMIDU SALIFU Media voto Golsicilia.it 6,2; 6 presenze
E' stato il “pegno” che la Fiorentina ha dovuto pagare per far “atterrare” Montella sulla riva dell'Arno. Giunto in città come un vero e proprio “oggetto del mistero”, questo ragazzotto senegalese è riusciuto ad avere spazio solo nelle ultime domeniche, complici le varie assenze a centrocampo in questo scorcio di stagione. Salifu ha sicuramente delle qualità interessanti e fortunatamente l'età è dalla sua parte (20 anni) per poter crescere in tutta serenità e diventare “il nuovo Essien”, il giocatore a cui ama ispirarsi.
MARIO PAGLIALUNGA Media voto Golsicilia.it 6; 4 presenze, 1 gol
“A volte ritornano”, se dovessimo paragonare il titolo di un film alla storia di un calciatore, nel suo caso ci sembra il migliore accostamento. Infortunato di lunghissimo corso, ad un certo punto sembrava che non rientrasse più nel progetto, tanto che una sua cessione in estate pareva cosa fatta. Il Catania, invece, lo ha trattenuto, gli ha dato la possibilità di guarire e gli ha permesso di esordire in A. Il 16 dicembre è stato il giorno della svolta in positivo, con una botta da fuori ha trafitto la porta della Samp e si è lasciato alle spalle i giorni peggiori. Ora lui si sente bene ed è a disposizione di mister Maran, che ha ritrovato un'alternativa importante nel mazzo dei centrocampisti.
LUCAS CASTRO Media voto Golsicilia.it 5,96; 19 presenze, 3 gol
Assieme al centrale difensivo Rolin, rappresenta il fiore all'occhiello della prima campagna acquisti dell'asse Gasparin-Bonanno-Salerno. E' il giocatore che mancava a Montella per compiere il definitivo salto di qualità e soprattutto per far rifiatare il duo Gomez-Barrientos, che sono arrivati a maggio quasi sfiniti dopo un intero campionato di dribbling ubriacanti e tocchi di alta scuola. E' riuscito ambientarsi sin da subito nella nuova realtà (e vista la presenza di numerosi connazionali non c'erano molti dubbi su questo) e ora più che un opzione alle ali titolari è il “dodicesimo” titolare del Catania per le qualità espresse sul campo.
ADRIAN RICCHIUTI Media voto Golsicilia.it 6; 15 presenze
L'età avanza (35 primavere), ma la classe è quella di sempre. Peccato che per lui nel “Catania dei giovani” non ci sia molto spazio, tanto che la prospettiva di una sua cessione all'apertura del mercato di riparazione appare praticamente certa.
FABIO SCIACCA sv; 2 presenze
La sua annata è cominciata lontano dalla sua Catania. La società, infatti, decide di mandarlo (insieme a Keko) in prestito per sei mesi al Grosseto, in serie B. In Toscana Fabio gioca bene e mette pure a segno il primo gol tra i professionisti (il 23 aprile nel 3-1 al Varese). Forte di questa esperienza torna con la voglia di mettersi in gioco ma un infortunio in allenamento lo ferma ancora una volta. Non ci resta altro che augurargli una pronta guarigione e la speranza di un 2013 migliore per un ragazzo che sente la maglia più di altri, essendo un catanese “macca liotru”.
ALEJANDRO GOMEZ Media voto Golsicilia.it 6,07; 36 presenze, 8 gol
L'anno che ci siamo lasciati alle spalle da quasi 48 ore è stato molto positivo per il “Papu” Gomez, in tendenza con il 2011. Un vero e proprio “terrore” per i difensori, che non sanno “che pesci pigliare” ogni volta che lui passa dalle loro parti. Alcuni delle migliori istantanee del 2012 rossazzurro sono le sue e speriamo che continui a regalarci altre perle nell'anno appena iniziato, magari già sabato pomeriggio contro il Torino.
PABLO BARRIENTOS Media voto Golsicilia.it 6,02; 33 presenze, 6 gol
Giocatore “genio e sgregolatezza”, che ultimamente ha fatto un po' troppi capricci. Quando lui vuole sa come farsi ripagare agli occhi dei tifosi, che nel corso del 2012 sono rimasti incantati più di una volta dal tocco “magico” e “vellutato” del suo sinistro. I messaggi su Twitter, l'espulsione cercata (quasi voluta) contro il Milan e il rigore sbagliato a Parma sembrano dei messaggi di stanchezza, di voler cambiare aria, nonostante il rinnovo del contratto fino al 2015.
CRISTIAN LLAMA Media voto Golsicilia.it 5,5; 13 presenze
Il suo 2012 comincia come era finito il 2011, ossia con un infortunio che ne condizionava il rendimento. Poi recupera in primavera e Montella lo impiega nelle ultime giornate di campionato. Aldilà delle 13 presenze si è visto chiaramente che era un lontano parente del giocatore che con Mihajlovic aveva raggiunto il picco della sua carriera in Italia. L'arrivo di Castro è stato il chiaro segnale che per lui non c'era più spazio e non gli è rimasto altro che fare le valigie e accarsarsi alla Fiorentina il 31 agosto.
GENNARO DELVECCHIO Media voto Golsicilia.it 5,5; 1 presenza e DAVIDE LANZAFAME Media voto Golsicilia.it 5,75; 5 presenze, 1 gol
Ha giocato uno spezzone di partita contro il Parma il 28 gennaio, poi pochi giorni dopo la società lo cede al Lecce, destando anche stupore visto che fino a quel momento era stato uno dei protagonisti (inattesi) del Catania di Montella. Non riesce nell'impresa di salvarsi con i salentini e dopo lo scandalo Scommessopoli (che ha visto la sua squadra retrocedere d'ufficio il Lega Pro), decide di firmare per il Grosseto, dove ritrova il compagno di squadra Lanzafame, dirottato lì dal Catania a settembre. Davide è andato via nella speranza di giocare con continuità, una condizione che il Catania non gli poteva garantire vista la folta concorrenza nel suo ruolo.
FELIPE SEYMOUR Media voto Golsicilia.it 6,18; 13 presenze
Arrivato dal Genoa a gennaio in prestito, questo centrocampista cileno si è rivelato una felice sorpresa della seconda parte del campionato, non facendo rimpiangere Almiron o Izco nelle giornate in cui quest'ultimi erano assenti. A giugno fa il suo ritorno a Genoa, dove al momento non rientra nelle primissime scelte di Del Neri.
KEKO Media voto Golsicilia.it 6; 1 presenza
Non ha ancora esordito in campionato ma nella gara di Coppa Italia contro il Parma ha avuto modo di mostrare le sue qualità. Con ogni probabilità il Catania lo darà in prestito in questa sessione di mercato, perché ha bisogno di giocare di più, vista la numerosa concorrenza in fatto di esterni di centrocampo-attacco.
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