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Mancano due mesi alla fine del torneo di serie A ed è tempo di primi bilanci in casa Catania. La stagione altalenante del club di Nino Pulvirenti può essere capita e analizzata meglio grazie all’ausilio delle statistiche della squadra in queste 30 partite finora disputate.
GOL FATTI: 25
TIRI: 407
TIRI NELLO SPECCHIO: 109
TIRI PARATI: 102
Il Catania occupa solo il 16° posto in questa particolarissima classifica che rispecchia, in fin dei conti, la posizione della squadra in campionato. Troppo pochi sono i gol segnati e la colpa è innanzitutto degli attaccanti: Maxi Lopez, 17 presenze e 11 gol l’anno scorso, finora ha segnato solo 7 gol in 28 partite tirando verso la porta avversaria 66 volte. Non hanno fatto meglio i suoi ex compagni Mascara e Antenucci: l’attuale giocatore del Napoli ha segnato un solo gol in 18 partite tirando in porta ben 36 volte. L’ex numero 9, invece, ha segnato un gol in 14 partite (tirando altrettante volte) ma giocando pochissimo: appena 396 i suoi minuti all’attivo. Stesso discorso per Morimoto che, con i 70 minuti giocati ad Udine a causa dell’infortunio di Schelotto, è arrivato a quota 11 presenze, ma con appena 443 minuti giocati: l’unico gol segnato, alla Juventus, è stato il frutto di uno dei suoi 12 tiri verso la porta avversaria. Discorso a parte merita Bergessio, arrivato negli ultimi giorni della sessione invernale del mercato e ancora alla ricerca di adattarsi al campionato italiano: per lui, finora 5 partite (423 minuti) e un gol ( 13 tiri) decisivo nella vittoria contro il Genoa. Sotto porta, come emerge anche dalle statistiche generali, la squadra è imprecisa ma soprattutto tira meno delle altre avversarie dirette: basti pensare che, per esempio, il Lecce ha tirato in porta 465 volte, di cui 155 nello specchio.
PASSAGGI: 10995
PASSAGGI RIUSCITI: 8377
Se non si segna la colpa è, però, anche del centrocampo. La formazione rossazzurra è al terzultimo posto nella classifica dei passaggi e quartultimo per quanto riguarda i passaggi andati a buon fine. È questa una chiave di lettura che spiega perché la formazione allenata da Marco Giampaolo prima e da Diego Pablo Simeone poi, ha tutte queste difficoltà a trovare la via del gol. Il problema è stato ammesso dallo stesso Francesco Lodi che ieri ha risposto così a una nostra domanda in conferenza stampa: «Sì, è vero: noi centrocampisti dovremmo servire di più gli attaccanti. Cercheremo di migliorare questo aspetto fin dalla prossima partita di campionato».
CONTRASTI: 634
CONTRASTI VINTI: 483
Se i passaggi sono pochi, però, dal punto di vista della grinta alla squadra non si può rimproverare niente: gli etnei, infatti, si trovano al 7° posto della classifica dei contrasti vinti. Mattatore del centrocampo rossazzurro è Marco Biagianti che ha vinto ben 34 contrasti su 44 tentati: la sua assenza nella formazione catanese, infatti, si fa sentire.
FALLI COMMESSI: 523
FALLI SUBITI: 519
CARTELLINI: 66
AMMONIZIONI: 60
ESPULSIONI: 6
Che il Catania sia una squadra che lotta è deducibile pure dai falli: si trova al 4° posto di questa non invidiabile classifica che ha portato a 66 cartellini di cui, sei rossi. I rossazzurri, tuttavia, sono anche la seconda formazione in serie A ad aver subito più irregolarità.
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