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FORMAZIONI Maran conferma l'ormai consueto 4-3-3 e in avanti ritrova il trio argentino composto da Barrientos, Bergessio e Gomez. Soltanto panchina, dunque, per Castro. A centrocampo il trio composto da Izco, Lodi e Almiron. Modulo speculare per gli ospiti, con il reparto offensivo che sarà guidato da Cerci, Bianchi e Meggiorini.
PRIMO TEMPO Gli etnei orientano sin dall'inizio i rapporti di forza a proprio favore, Torino sulle sue e pronto a sfruttare le ripartenze. Ma al 13' si verifica un episodio che rischia di essere determinante: clamorosa e inaspettata ingenuità di Lodi che colpisce al volto Meggiorini davanti all'arbitro Bergonzi che non lo risparmia dall'espulsione. Sussulto dei granata con una deviazione in mischia sventata con reattività da Andujar e poi con un colpo di testa di Meggiorini, ma è sempre il Catania a fare la partita. I rossazzurri si guadagnano un rigore al 21': Barrientos ispira il movimento nell'area di Izco, il capitano sfugge a Vives che lo atterra nettamente. Bergessio calcia però sul palo. Lo scotto psicologico non abbatte gli etnei: Gomez impegna severamente Gillet con una potente conclusione dalla trequarti, poi Bergessio, servito in verticale dentro l'area da Almiron, ha una grossa occasione ma solo davanti a Gillet perde l'equilibrio. Gara nervosa e bloccata a centrocampo, il Catania detiene il pallino del gioco nonostante l'inferiorità numerica e produce con costanza, sebbene la stanchezza si faccia sentire; Torino non pervenuto.
SECONDO TEMPO I rossazzurri tengono alti i ritmi nei primi minuti successivi all'intervallo, con un buono spunto di Bergessio respinto in angolo da Gillet. Ma col passare dei minuti il Torino sale però in cattedra comandando le operazioni: azioni degne di nota in realtà non ce ne sono molte, ma il sinistro a giro di Cerci fuori di un soffio al 66' crea più di un brivido. I rossazzurri faticano a guadagnare campo e allora provano con le iniziative personali, cominciando poi a spingere con il cuore e la grinta: al 72' sassata da 30 metri di Almiron bloccata da Gillet, poi una buona opportunità sprecata da Gomez cui fa seguito una punizione di Barrientos deviata fuori di poco dalla barriera. I ritmi si alzano vertiginosamente e la gara diventa stucchevole, oltrechè un po' nervosa: Gillet blocca a terra una potente conclusione di Salifu, mentre sul finire del tempo regolamentare Verdi sfiora il colpaccio con un sinistro al volo sul secondo palo, fuori di un soffio; Maran e il presidente etneo Pulvirenti si fanno espellere. Fino allo scadere dei tre minuti di recupero non succede più nulla.
CATANIA-TORINO 0-0 (1° tempo 0-0)
CATANIA (4-3-3): Andujar, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese, Izco, Lodi, Almiron (81' Salifu), Barrientos (92' Capuano), Bergessio (66' Castro), Gomez. A disp.: Frison, Terracciano, Potenza, Augustyn, Rolin, Paglialunga, Salifu, Ricchiuti, Doukara, Keko. All.: Rolando Maran.
TORINO (4-3-3): Gillet, Darmian, Glik, Rodriguez, Masiello, Basha, Gazzi (58' Birsa). Vives, Cerci (81' Verdi), Bianchi, Meggiorini (74' Sansone). A disp.: Gomis, D'Ambrosio, Caceres, Di Cesare, Brighi, Suciu, Stevanovic, Sgrigna, Diop. All.: Giampiero Ventura.
Arbitro: Bergonzi di Genova; assistenti De Luca e Liberti; IV uomo Stefani; arbitri addizionali Massa di Imperia e Merchiori (Pescara)
Note: ammoniti Gazzi (T), Barrientos (C), Vives (T), Darmian (T), Legrottaglie (C), Masiello (T), Glik (T); espulso Lodi (C) al 13', espulso Maran (all. C) per proteste all'83'
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