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Neve e sicurezza permettendo, oggi pomeriggio allo stadio “Ennio Tardini” il Catania di Rolando Maran cercherà di continuare la sua corsa verso l’alto, da domenica scorsa individuato con una parola ben circostanziata: Europa. Il Parma di Roberto Donadoni riceverà gli etnei nel match valido per la 26^ giornata del campionato di serie A, il cui svolgimento in queste ore è ancora in forte dubbio per le fitte nevicate che hanno interessato l’Emilia Romagna.
QUI CATANIA Una settimana fa, dopo il successo al “Massimino” contro il Bologna, società e giocatori sono usciti allo scoperto per bocca del presidente Pulvirenti in conferenza stampa: salvezza praticamente raggiunta, adesso l’obiettivo del club diventa la qualificazione in Europa. Realistico pensare ad una corsa proibitiva, saggio porsi una meta più avanzata rispetto alla propria posizione per evitare di chiudere in calando la stagione e tastare le proprie ambizioni di crescita.
Dopo la dichiarazione del target europeo, la prossima serie di cinque gare rappresenta uno snodo fondamentale per l’annata: il primo scoglio è il Parma, squadra per cui Maran ha espresso il proprio rispetto ieri in conferenza stampa. Cambiano gli obiettivi e i discorsi di sorta, non il piglio e la concentrazione dentro e fuori dal campo per i rossazzurri, stando a quanto dichiarato dal tecnico nella stessa conferenza pre-partita.
Al “Tardini” si dovrebbe mantenere il 4-3-3, e se appare pressoché scontato l’impiego di Castro in luogo dell’infortunato Barrientos, lo stesso non può dirsi in altre due posizioni dello scacchiere tattico con ballottaggi che si risolveranno solo a ridosso delle gara: al centro della difesa Bellusci dovrebbe ancora essere preferito a Legrottaglie, mentre per colmare l’assenza di Almiron nella posizione di mezzala sinistra Salifu ha superato Ricchiuti nelle ultime ore e dovrebbe tornare a partire titolare dopo la gara interna dello scorso 13 gennaio contro la Roma.
QUI PARMA Momento di leggera flessione per i gialloblù di Roberto Donadoni, che venerdì scorso hanno creato più di un grattacapo al Milan, soprattutto nel primo tempo, uscendo però sconfitti. Il ko di San Siro ha certificato la sesta gara di fila senza vittorie per i parmensi, che oggi inseguono il massimo risultato per scongiurare la vicinanza alla zona calda e al contempo non perdere contatto con il gruppo degli inseguitori per la zona Europa.
Tra i probabili undici che scenderanno in campo oggi pomeriggio, praticamente certo il ritorno tra i pali di Mirante, rimpiazzato nelle ultime uscite dall’ex Acireale Pavarini, mentre nella posizione di punta centrale l’ex Palermo Amauri vanta un vantaggio risicato sul franco-algerino Belfodil, rivelazione di questo campionato tra i gialloblù, ultimamente in un periodo di forma poco brillante ma sempre da attenzionare per le sue movenze da attaccante moderno e la sua utilità tattica.
PROBABILI FORMAZIONI
PARMA (4-3-3): Mirante; Rosi, Coda, Paletta, Mesbah; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Amauri, Sansone. A disp.: Pavarini, Bajza, Lucarelli, Benalouane, Ampuero, Gobbi, Morrone, Strasser, Ninis, Palladino, Boniperti, Belfodil. All.: Donadoni
CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Bellusci, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Salifu; Castro, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Terracciano, Legrottaglie, Rolin, Potenza, Ricchiuti, Keko, Doukara. All.: Maran
PRECEDENTI Due sconfitte e tre pareggi: questo il bilancio che il Catania vanta nelle gare in trasferta contro il Parma disputate nella massima serie. Al "Tardini" i rossazzurri hanno colto l'ultimo risultato utile proprio nella passata stagione: una gagliarda rimonta degli uomini allora guidati da Montella produsse un pirotecnico 3-3 finale, con Lodi (su rigore) e Catellani che annullarono nella ripresa il doppio vantaggio parmense maturato nel primo tempo, con le reti di Modesto, Biabiany e Floccari e il momentaneo pareggio di Almiron. Nel 2010-11, invece, Candreva e Giovinco regalarono l'ultimo successo al Parma nella prima gara della gestione Simeone in rossazzurro.
ARBITRO Dirigerà l’incontro il sig. Piero Giacomelli della sezione di Trieste, coadiuvato dagli assistenti Galloni e La Rocca; Iannello il quarto uomo, mentre Pinzani di Empoli e Roca di Foggia saranno gli arbitri addizionali.
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