



Serie D: Akragas-Savoia finisce 0-0, pari nei derby Licata-Noto e Due Torri-Orlandina
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La ricerca di un pezzo di storia contro la sopravvivenza. E’ questa la principale chiave di lettura di Catania-Siena, a poche ore dal match di scena oggi al “Massimino” alle ore 15 e valido per la 35^ giornata del campionato di serie A. I rossazzurri di Maran non vincono ormai da quasi due mesi e cercano quell’acuto che li porti a stabilire il record di punti in serie A e a superare la quota 50, mentre i bianconeri di Iachini non possono permettersi più passi falsi e inseguono i tre punti per mantenere vive le speranze di salvezza a fronte di un calendario difficile nelle ultime tre giornate.
PRECEDENTI Quello di oggi sarà il sesto incrocio tra le due squadre in casa degli etnei, che tra le mura amiche non hanno mai vinto contro i toscani: il bilancio è di una vittoria bianconera e di quattro pareggi. L’anno scorso, nella seconda giornata di campionato (in realtà il weekend di esordio per lo sciopero in occasione del primo appuntamento) gli etnei di Montella e i bianconeri di Sannino impattarono per 0-0, mentre l’affermazione della Robur al “Massimino” risale all’8 marzo 2009: 0-3 con gol di Maccarone, Ghezzal e Jarolim.
ULTIME SIENA Tra i toscani si registra la notizia del recupero di Sestu, che molto probabilmente tornerà in campo dal 1’ affiancando Rosina sulla trequarti e supportando il nigeriano naturalizzato svizzero Emeghara, trascinatore con sette gol messi a referto dal suo arrivo nel mercato invernale. In preallarme il portoghese Agra. L’unico vero dubbio di formazione riguarda il centro della mediana, dove non ci sarà Vergassola, squalificato: l’argentino Calello è in vantaggio su Bolzoni.
ULTIME CATANIA Alvarez dal 1’, panchina per Gomez: queste sono le indicazioni più probabili a poche ore dal match. Il terzino ha lavorato in gruppo da metà settimana ed è quindi recuperato, mentre il “Papu” ha accusato dei problemi nella rifinitura di ieri, come ammesso da Maran nella conferenza stampa della vigilia, e pertanto è in dubbio: Castro è pronto a rilevarlo. Per il resto, nel consueto 4-3-3, non dovrebbero esserci particolari novità al di là del rientro di Spolli dalla squalifica e dell’utilizzo di Capuano sulla corsia mancina di difesa al posto dello squalificato Marchese.
ARBITRO Dirigerà l’incontro il sig. Luca Banti della sezione di Livorno, coadiuvato dagli assistenti De Luca e Musolino; quarto uomo Tonolini, arbitri addizionali Massa di Imperia e Mariani di Aprilia.
PROBABILI FORMAZIONI
CATANIA (4-3-3): Frison; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Capuano; Izco, Lodi, Almiron; Castro, Bergessio, Barrientos. A disp.: Terracciano, Rolin, Potenza, Ricchiuti, Salifu, Biagianti, Keko, Gomez, Cani, Doukara. All.: Maran
SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Felipe; Angelo, Calello, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara. A disp.: Farelli, Texeira, Belmonte, Terlizzi, Mannini, Bolzoni, Verre, Valiani, Agra, Reginaldo, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini