



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
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Il Catania di Gigi De Canio è atteso da una vera e propria ''Mission Impossible'' in casa del Napoli. L'emergenza infortuni non desta a fermarsi in casa rossazzurra. L'ultimo ''mutilato'' è Gonzalo Bergessio che dovrà restare fermo tre mesi a causa della rottura del perone. Scocca quindi l'ora di Maxi Lopez, schierato come unica punta nel 4-5-1 iniziale che prevede il rientro di Izco sulla fascia destra e la presenza in campo di Biraghi e Capuano contemporaneamente, con quest'ultimo deputato a ruoli di copertura. Benitez alla fine decide di puntare ancora una volta sul bomber Higuain e preferisce Insigne al belga Mertens. Cannavaro resta ancora in panchina, al suo posto gioca Raul Albiol, Mesto rileva lo squalificato Maggio sull'out di destra. Al San Paolo dirige il fischietto pistoiese Irrati.
PRIMO TEMPO
1' - Calcio d'inizio battuto dal Napoli che attacca in maglia azzurra da sinistra verso destra rispetto alla tribuna centrale, dall'altra parte del campo è schierato il Catania in maglia bianca con striscie orizzontali rossazzurre all'altezza del petto.
2' - L'approccio del Catania alla gara sembra buono con una squadra coperta che si affida alle ripartenze degli elementi più veloci. Il Napoli fatica a trovare spazi per attaccare.
4' - Il gioco resta fermo per qualche secondo a causa di un infortunio occorso a Mesto che ha chiesto allo staff sanitario di essere medicato al ginocchio dolorante. Il giocatore chiede il cambio.
6' - Mesto non ce la fasca e abbandona la contesta dopo cinque minuti. Al suo posto entra il difensore brasiliano Bruno Uvini, all'esordio stagionale con la maglia del Napoli.
9' - Una lunga azione manovrata del Catania viene conclusa da Alvarez, il quale spara altissimo. Mister De Canio osserva dall'area tecnica.
10' - Il Napoli si presenta per la prima volta dalle parti di Andujar dopo dieci minuti dall'inizio del match. Higuain manda alto di testa un pallone messo in mezzo da Armero. Mesto si accomoda in panchina con una borsa di ghiaccio al ginocchio infortunato. Il Napoli resta senza terzini destri di ruolo.
14' - GOL NAPOLI. La difesa del Catania commette l'errore di lasciare spazio per tirare a Josè Callejon. Il giovane spagnolo tenta la botta con il sinistro e la palla si infila sotto il sette. Per l'ex giocatore del Real Madrid si tratta del sesto gol realizzato in campionato. Catania in svantaggio al San Paolo.
15' - Subito dopo il gol il Napoli non si scompone mentre Rafa Benitez preferisce continuare a prendere appunti sul proprio taccuino piuttosto che lasciarsi andare a facili entusiasmi. La gara è ancora lunga e il tecnico spagnolo lo sa bene.
18' - Dopo aver siglato la rete del vantaggio il Napoli sale in cattedra con il suo uomo migliore Higuain che prova l'iniziativa personale. Andujar si distende alla sua sinistra e mette in calcio d'angolo. Dagli sviluppi del corner Albiol calcia sopra la traversa.
19' - GOL NAPOLI. Catania in totale ''black out''. Una leggera disattenzione costa il gol del 2-0 firmato da Marek Hamsik che, ricevuta palla da Insigne, ha infilato il pallone con il sinistro sotto l'incrocio dei pali. Le telecamere di Sky si soffermano sullo sguardo cupo di Gigi De Canio che adesso deve intervenire prontamente per invertire la rotta di questo match.
23' - La risposta del Catania è affidata al destro di Izco che termina fuori tra i fischi del pubblico di casa.
24' - GOL CATANIA. Il Catania riprende la partita in pugno grazie a Lucas Castro che deve solo appoggiare in rete un delizioso assist di Biraghi, abile nel mettere il compagno di squadra in posizione di tiro. L'azione è partita da un inventiva di Maxi Lopez, che ha toccato il pallone con il tacco.
25' - Un dato statistico evidenzia il calo psico-fisico del Napoli in questi minuti del confronto. Sono quattro i passaggi sbagliati dai giocatori azzurri a fronte di uno solo di quelli rossazzurri che si stanno esprimendo su buoni livelli nonostante i due gol subiti, frutto di iniziative personali degli avversari più che di demeriti della difesa.
35' - Gli ultimi venti minuti del primo tempo sono avari di emozioni. Il Napoli fatica a manovrare la sfera e non riesce a superare il centrocampo. La linea mediana del Catania si sta esprimendo su grandi livelli, rubando tanti palloni e permettendo agli attaccanti di presentarsi dalle parti di Reina. Il Napoli fatica a contenere le iniziative offensive dei rossazzurri ma è avanti di una rete.
40' - Da segnalare ancora una volta l'ottima prova di Gyomber che dopo aver superato l'esame Juventus sta riuscendo a marcare con la tenacia di un veterano un attaccante dal valore internazionale come Gonzalo Higuain.
42' - Il dato sul possesso palla evidenzia come non vi sia una squadra che sta dominando sull'altra. Il Napoli è in vantaggio di poco (59%) sul Catania, che ha tenuto la sfera in questo primo tempo con una frequenza del 41%.
45' - Il quarto uomo Crispo alza la lavagnetta luminosa e comunica l'entita del recupero. Manca un minuto in chiusura della prima frazione di gioco.
45'+2 - Irrati manda le squadre al riposo, Napoli e Catania rientrano negli spogliatoi sul risultato di 2-1. Castro ha ripreso per i capelli la partita e sta permettendo al Catania di credere concretamente nella rimonta. Maxi Lopez sembra essere rivitalizzato dalla cura De Canio e sta trascinando la squadra nella bolgia del San Paolo.
SECONDO TEMPO
46' - Riprendono le ostilità al San Paolo. De Canio decide di togliere dal campo Biraghi per inserire Sergio Keko ad inizio ripresa. Il Catania si rende subito pericoloso con un pallone ''tagliente'' messo in area di rigore da Lopez, Reina anticipa Castro e fa suo il pallone. Benitez è infuriato con i suoi giocatori per i troppi errori commessi in fase di disimpegno (un dato statistico indica undici passaggi sbagliati dalla formazione azzurra).
47' - Inizia a piovere sullo stadio San Paolo come preventivato dalle indicazioni metereologiche della vigilia.
50' - De Canio si ripara dalla pioggia accomodandosi in panchina. Il tecnico di Matera incita i suoi a restare concentrati e mantenere il controllo della situazione.
53' - Callejon passa in pallone in verticale per Higuain che, dopo aver effettuato un movimento a uscire, calcia con il destro. Andujar mette il pallone in calcio d'angolo.
57' - Il Catania concede spazi liberi al Napoli. Hamsik prova la botta dai trenta metri, Andujar tocca il pallone quanto basta per intercettarlo.
64' - Caso da moviola in piena area di rigore napoletana. Behrami ha atterrato Castro ma Irrati ha preferito dare il vantaggio al Napoli piuttosto che accordare la massima punizione al Catania.
65' - L'episodio Behrami-Castro in area di rigore napoletana ha macchiato la fin qui impeccabile direzione di gara del signor Irrati, che sta facendo correre molto le due squadre, evitando di sanzionare con i cartellini gli interventi fallosi.
69' - De Canio decide di togliere Izco per inserire una punta e tentare il tutto per tutto. Entra in campo Bruno Pektovic.
75' - Il Napoli sta cercando insistentemente il gol che chiuderebbe definitivamente i giochi. I giocatori partenopei hanno tirato diverse volte verso lo specchio della porta di Andujar ma sono stati imprecisi nel finalizzare le occasioni costruite.
76' - Castro prova ad angolare il pallone con un colpo di testa ma Reina è attento e agguanta la sfera.
78' - Benitez decide di togliere dal campo Higuain per risparmiarlo in vista della partita di Champions League contro il Marsiglia. Al suo posto entra il colombiano Zapata.
80' - Keko tira in diagonale su invito di Castro e sfiora il palo alla sinistra di Reina. Brividi per la porta del Napoli.
82' - De Canio opera l'ultimo cambio della serata rischiando un Rolin in non perfette condizioni fisiche. Esce Alvarez che stava faticando da diversi minuti a coprire la fascia destra dagli affondi del Napoli.
85' - Ci avviamo verso la conclusione del match. Il Napoli sta tirando i remi in barca e prova a sfruttare gli spazi concessi dal Catania per segnare il terzo gol. Il Catania appare stanco sul piano fisico ma vigile.
88' - Ultimo cambio per il Napoli, entra Mertens al posto di Insigne. Avviene così la tanto annunciata staffetta tra le due ali sinistre con il belga che rileva l'idolo di casa ancora a secco in questo campionato.
90' - Il quarto ufficiale segnala che saranno tre i minuti di recupero prima del fischio di chiusura.
90'+3 - Dopo tre minuti di recupero Irrati decreta la fine delle ostilità. Al San Paolo di Napoli il Catania perde 2-1 ma convince sul piano della prestazione. L'appuntamento con la vittoria è solo rimandato. La sfida interna di sabato prossimo contro l'Udinese rappresenta quindi un crocevia fondamentale per il proseguo della stagione.
TABELLINO
NAPOLI (4-2-3-1): Josè Reina; Mesto (6' Uvini), Fernandez, Albiol, Armero; Behrami, Dzemaili; Callejon, Hamsik, Insigne (88' Mertens); Higuain (78' Zapata). A disp.: Rafael, Paolo Cannavaro, Bariti, Inler, Radosevic, Pandev, Colombo. All.: Benitez
CATANIA (4-5-1): Andujar; Pablo Alvarez (82' Rolin), Legrottaglie, Gyomber, Capuano; Izco (69' Petkovic), Tachtsidis, Almiron, Castro, Biraghi (46' Keko); Maxi Lopez. A disp.: Frison, Freire, Leto, Ficara. All.: De Canio
ARBITRO: Irrati di Pistoia (Ghiandai-Iori); IV ufficiale Crispo
Arbitri di porta: Valeri e Nasca
MARCATORI: 14' Callejon, 19' Hamsik (Nap), 24' Castro (Cat)
NOTE: serata umida, terreno di giuoco in perfette condizioni, spettatori presenti: 40.000 circa