



Strano a GS.it: «La nostra difficoltà è psicologica, ma siamo il Siracusa e ne verremo fuori»
Taormina, De Cento a GS.it: «Arrivare ai play off non è impossibile, a dicembre...»
Trapani: le statistiche dopo 10 giornate
Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
Risultato a sorpresa, sabato scorso; e se molti si sorprendono per il modo in cui è arrivato e in cui i ragazzi di Simeone hanno saputo raddrizzare una partita ormai ampiamente compromessa, c'è anche dell'altro. Per il secondo anno consecutivo il Catania è riuscito a tornare dal campo della Juve imbattuto, e se l'anno scorso era arrivata una vittoria tanto improbabile quanto fondamentale, anche il pareggio di qualche giorno fa, per come si era messa la gara e per i risultati delle dirette concorrenti nella lotta salvezza, bisogna tenerselo strettissimo. Risultati inimmaginabili fino a qualche anno fa, quando - i tifosi lo ricorderanno - la squadra etnea calcava i polverosi campi della serie C1 e gli avversari bianconeri di turno erano l'Ascoli e il Sora.
Duro a morire questo Catania, che non ha mai smesso di crederci, trasmettendo entusiasmo anche a chi la partita l'ha guardata a casa. Il modo di giocare della squadra di Simeone ha tenuto incollati i tifosi allo schermo fino alla fine, nonostante il risultato non fosse per niente favorevole. Eppure le occasioni non erano mancate, con una traversa colpita da Gomez a Buffon battuto; l'argentino è diventato il pericolo numero uno per la retroguardia della squadra di Delneri, tant'è che era spesso raddoppiato e che spesso ha impegnato l'estremo difensore avversario. A tenere incollati i tifosi fino all'ultimo ci ha pensato anche Simeone, che non ha esitato, con le sostituzioni effettuate, a rendere ancora più offensiva una squadra che offensiva lo era già.
Insomma, la prestazione degli etnei ha convinto quasi tutti; il Catania di Torino è piaciuto, i rossazzurri hanno dimostrato di credere nelle proprie capacità fino all'ultimo e di lottare con le unghie e con i denti per arrivare a un insperato punticino, mai importante come ora per la classifica che si era venuta a determinare con i risultati del pomeriggio e che aveva ridotto a uno il punto di vantaggio sulla zona retrocessione. Questo risultato fa morale e i tifosi continuano a credere nella salvezza, ipotizzando possibili stravolgimenti in classifica già a partire dalla prossima giornata, quando il Catania ospiterà un Cagliari che non ha più niente da chiedere a questo campionato.
La salvezza, seppur vicina, non è ancora confermata dalla matematica. Proprio per questo i tifosi sperano di spingere i propri beniamini a dei risultati positivi nelle prossime gare. La zona retrocessione, come detto, non è lontanissima, ma i rossazzurri hanno la salvezza nelle proprie mani.

