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Finalmente si comincia. Dopo un’estate lunga e tormentata da querelle che poco hanno a che fare con il calcio giocato (prima il calcio scommesse, poi il rinvio della prima giornata del massimo campionato a causa del mancato accordo tra società e calciatori per il contratto collettivo) le squadre sono pronte a scendere in campo. Il Catania, alle ore 15:00, affronterà al Massimino il Siena, tornato in serie A dopo un anno nel “Purgatorio” della cadetteria. Gli etnei vogliono iniziare bene il campionato, cercando di ottenere il maggior numero di punti nella prima fase del torneo, visto che la seconda parte, calendario alla mano, sarà più complicata. L’imperativo per il club del presidente Pulvirenti è quello di centrare una salvezza tranquilla. E, per raggiungere l’obiettivo, sarà fondamentale, come sempre, costruire la salvezza in casa, cercando, al contempo, di migliorare la tradizione negativa lontano dalle mura amiche. Il Siena, d’altro canto, dopo gli sforzi economici del presidente Mezzaroma, mira dritto alla salvezza. La squadra, del resto, ha innalzato il proprio tasso tecnico rispetto al gruppo che concluse al penultimo posto il campionato 2009/2010.
Giuseppe Sannino, allenatore dei toscani, all’esordio in serie A dopo l’ottimo campionato alla guida del Varese, è consapevole delle difficoltà che presenta il match di oggi e si è espresso così in conferenza stampa: «Non ho aspettative per il mio esordio, ma mi piacerebbe vedere qualcosa di importante in campo. Sarà una partita difficile, come tutte le altre che affronteremo in questa stagione. Il Catania è una squadra aggressiva e molto tecnica, che fa della forza del gruppo uno dei suoi elementi importanti. Inoltre, scenderemo in campo in un ambiente caldo, con un pubblico numeroso. Noi, invece, avremo pochi, ma preziosi tifosi al seguito e tantissimi a casa: il nostro obiettivo è quello di regalare loro una soddisfazione».
Questa la risposta del suo collega Vincenzo Montella, che ha risposto così alle domande dei giornalisti sul match d’esordio: «Nello spogliatoio c’è l’atmosfera giusta e la voglia di tornare a giocare, finalmente. E, naturalmente, la voglia di vincere davanti i nostri tifosi, che ringraziamo per l’affetto che ci hanno dimostrato finora. Un esordio vincente, tra l’altro, potrebbe aiutare il percorso della squadra: quando si cambia allenatore, infatti, partire con il piede giusto è fondamentale. Il Siena? Conosciamo le loro debolezze, speriamo di sfruttarle».
Le due squadre si affrontano in terra sicula per l’ottava volta. Il bilancio dei sette precedenti incontri andati in scena a Catania è in perfetta parità, con una vittoria a testa. Il pareggio, registratosi in cinque occasioni, è avventuo nell’ultimo confronto tra le due formazioni (18 aprile 2010, Catania-Siena 2-2, gol di Maxi Lopez e Biagianti per gli etnei; a segno per i toscani Maccarone e Vergassola). L’unica vittoria del Siena all’ombra dell’Etna risale al massimo campionato 2008/2009 quando la squadra allora allenata da Giampaolo si impose per 3-0 grazie ai gol di Maccarone, Ghezzal e Jarolim. L’unica vittoria rossazzurra risale al campionato di serie B 1935/1936 quando la Società Sportiva Catania, antenata dell’attuale club, superò per 4-0 i toscani.
Probabili formazioni:
CATANIA (4-2-3-1): 21 Andujar; 22 Alvarez, 2 Potenza, 3 Spolli, 33 Capuano; 27 Biagianti, 4 Almiron; 19 Ricchiuti 7 Lanzafame, 17 Gomez; Maxi Lopez. A disp.: 30 Campagnolo, 14 Bellusci, 10 Lodi, 26 Sciacca, 28 Barrientos, 18 Bergessio, 32 Catellani. All. Montella
SIENA (4-4-2): 1 Bkric; 6 Angelo, 13 Rossettini, 19 Terzi, 3 Del Grosso; 70 Mannini, 14 Gazzi, 10 D’Agostino, Brienza; 11 Calaiò, 18 Gonzalez. A disp.: 25 Pegolo, 2 Vitiello, 80 Contini, 8 Vergassola, 36 Bolzoni, 7 Troianiello, 22 Destro. All. Sannino