



Applausi per Sottil all'assemblea AIAC 2011
Pergocrema-Siracusa 2-0: aretusei in 9 per tutta la ripresa
Un Messina deludente con la Nissa
Avvio sprint del Campobasso, Milazzo k.o.
Mangia decide di mandare in campo Hernandez e non Pinilla, a centrocampo confermato Bertolo a destra mentre Ilicic subentra a Zahavi sull’out opposto. Sannino lascia fuori D’Agostino propendendo per un centrocampo più muscolare con Vergassola e Gazzi. L’ex Brienza sulla linea dei centrocampisti con libertà di svariare in fase offensiva.
PRIMO TEMPO Prime battute di gioco e il Siena cerca di aggredire i rosanero, ma senza creare particolari pericoli a Migliaccio e compagni. Subito pericoloso Miccoli sull’out sinistro che mette a centro area due palloni invitanti, ma le punte rosa arrivano in ritardo. Al 19’ il Palermo passa in vantaggio: punizione liftata di Miccoli dalla trequarti e incornata vincente di Migliaccio che spiazza Brkic. Al 28’ il Siena chiama in causa Tzorvas: Brienza prova la verticalizzazione, Destro sul limite dell’area piccola spizzica con la punta del piede ed è ottimo il riflesso del portiere greco che respinge di piede. Al 32’ Miccoli ci prova ancora su punizione, questa volta verso la porta, palla fuori di poco. A tre minuti dal termine della prima frazione di gioco, ancora Miccoli metti i brividi agli uomini di Sannino sfiorando il palo con un velenoso diagonale da destra verso sinistra. Finisce così il primo tempo, Palermo-Siena 1-0.
PALERMO (4-4-2): Tzorvas; Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti; Bertolo, Della Rocca, Barreto, Ilicic; Miccoli, Hernandez. A disposizione: Benussi, Mantovani, Munoz, Acquah, Bacinovic, Zahavi, Pinilla. Allenatore: Devis Mangia.
SIENA (4-4-2): Brkic; Vitiello, Rossettini, Terzi, Rossi; Mannini, Vergassola, Gazzi, Brienza; Calaiò, Destro. A disposizione: Pegolo, Pesoli, Contini, D'Agostino, Bolzoni, Reginaldo, Gonzalez. Allenatore: Giuseppe Sannino.
ARBITRO: Andrea Romeo di Verona (Alessandroni – Carrer)
MARCATORI: 19’ Nigliaccio
NOTE: ammoniti Balzaretti, Miccoli (P) - Rossettini (S)
Serie D: qual è la siciliana più forte?