



Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
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Il Trapani ritrova anche il successo esterno: 3-2 sul campo della Juve Stabia
Il Palermo, seppur con fatica, riesce a piegare il Losanna. Andiamo ad analizzare la prova degli uomini di Rossi in Europa League.
Benussi: 6,5. Esordio in rosanero senza macchie. Decisivo in un paio di conclusioni velenose scagliate dagli avanti avversari.
Cassani: 6. Prova sufficiente quella disputata dal Nazionale. Nella prima frazione bada per lo più a controllare la sua zona di competenza. Più intraprendente nella ripresa.
Muñoz: 6. Qualche rischio in un paio di circostanze, tuttavia le sbavature di inizio campionato erano di ben altra gravità. Prova a rendersi pericoloso su palla inattiva.
Bovo: 6. Finalmente una prestazione casalinga positiva. In assenza di un vero regista si assume il compito, di tanto in tanto, di iniziare la costruzione del gioco.
Garcia: 6,5. Rossi gli concede una chance e lui la sfrutta. Il migliore dei suoi nella prima mezz'ora, si dimostra affidabile sia in fase di copertura sia quando c'è da tenere il possesso della sfera.
Migliaccio: 7. Di testa le prende tutte lui. Corre, aiuta i compagni quando c'è da raddoppiare sugli avversari e, elemento di fondamentale importanza, risolve il match con una zuccata sotto misura.
Kasami: 5,5. I numeri ce li ha, questo è fuori discussione. L'incoscienza tipica di un ragazzo appena maggiorenne, tuttavia, lo porta a strafare quando ci sarebbe bisogno di giocate semplici e concrete.
Nocerino: 5,5. Opaca la partita disputata dall'ex Juve. Si limita a svolgere il compitino, sbagliando qualche passaggio di troppo. Si rifarà.
Pastore: 6,5. Dott. Jekyll & Mr Hyde. Si accende e si spegne di continuo, ma alcune giocate d'altra categoria, vedi l'assist decisivo per la rete di Migliaccio, “costringono” ancora una volta il pubblico ad incoronarlo re del Barbera.
Miccoli: sv. Sfortunato il ritorno in campo del capitano rosanero. Prova a metterci del suo, ma la condizione precaria non lo aiuta. Un problema al polpaccio lo costringe a lasciare il campo al termine della prima frazione.
Maccarone: 5. Da eroe a brocco nel giro di quattro giorni. Dopo il gol-liberazione contro il Lecce al 93', ci si aspettava di più da Big Mac. Poca sostanza e tanti errori, specie in appoggio, gli valgono la poco desiderata palma del peggiore in campo.
Pinilla: 6. Ci mette tanto impegno e non molla mai. Sfiora la rete con una conclusione che termina la propria corsa sulla traversa. Continuando così, i galloni da titolare saranno suoi.
Balzaretti: 6. Mezz'ora senza incidere più di tanto.
Darmian: sv. Inserito a presidio del vantaggio.
Rossi: 6. Dà fiducia a Benussi, Garcia e Kasami, con risultati tutto sommato positivi. Decide di lanciare Miccoli dall'inizio, correndo dei rischi che poi si materializzano. La prestazione della squadra non è di quelle che troveranno spazio negli annali del calcio, tuttavia il risultato finale premia i suoi.

