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Il Palermo non sceglie il modo migliore per congedarsi dai propri tifosi: contro il Chievo arriva una sonora sconfitta. Andiamo ad analizzare la prova offerta dagli uomini di Rossi.
Sirigu: 6. Grande risposta sulla conclusione a botta sicura di Moscardelli al 20'. Importante il recupero sul tap-in a botta sicura dello stesso attaccante ex Triestina. Nessuna responsabilità sulle reti clivensi.
Cassani: 4,5. Gara insufficiente. Gli stimoli sono pari a zero, ma non si può andare in campo con le gambe molli. Propizia l'1-2 di Constant con uno scriteriato tocco all'indietro.
Munoz: 5. Parecchie disattenzioni, anche se non influiscono direttamente sul risultato finale. Rendimento preoccupante in ottica finale.
Goian: 5,5. In campo alla ricerca dell'affiatamento con il compagno Munoz, dirige le operazioni del reparto arretrato con qualche affanno di troppo. Anche in questo caso prestazione poco confortante in prospettiva Coppa Italia.
Darmian: 6. Match privo di sbavature. Supera con regolarità la linea mediana del campo, creando superiorità sulla fascia sinistra in fase di possesso. Qualora Rossi dovesse decidere di affrontare l'Inter con un modulo diverso da quello adoperato abitualmente, non sarebbe affatto da escludere un inserimento dall'inizio del terzino scuola Milan.
Migliaccio: 6,5. Che sia la gara della stagione, l'ultima di campionato senza stimoli, l'amichevole di metà settimana o una semplice partitella con i compagni, il rendimento è sempre alto. Un esempio di professionalità e attaccamento alla maglia.
Acquah: 5,5. Dopo una mezz'ora con qualche errore di troppo, abbandona la sfida a causa di un contrasto duro con Guana. Si teme un trauma distorsivo.
Nocerino: 6,5. Realizza la rete del momentaneo uno a zero con una conclusione blanda che viene bucata da Squizzi. Premio a un campionato straordinario, giocato dalla prima all'ultima gara.
Pastore: 6. Poco più di un allenamento. Quando decide di giocare il pallone, crea scompiglio in area e zone limitrofe.
Ilicic: 5,5. Come il gemello Pastore, gioca con il solo obiettivo di non perdere il ritmo in chiave Inter.
Miccoli: 6. Non al meglio, cerca il gol a tutti i costi ma la fortuna non lo assiste. Lascia il campo dopo un'ora di gioco, gli spettatori gli tributano una vera e propria standing ovation che sa tanto di addio.
Liverani: 6. Ultima al "Barbera" per il regista romano. Tanto gioco macinato e qualche sbavatura.
Kurtic: 5. Quaranta minuti senza incidere.
Pinilla: 5. Mezz'ora senza lasciare il segno.
Rossi: 6. Tralasciando qualsiasi discorso sull'eventuale addio (o riconferma), preoccupa seriamente il rendimento della difesa: disastroso. Se questa sarà la prestazione contro l'Inter, in finale il Palermo reciterà il semplice ruolo di comparsa. Già a partire da domani, come direbbe il Delio nazionale, bisognerà lavorare, lavorare, lavorare.
CHIEVO:
Squizzi 5; Sardo 6,5, Andreolli 6 (Cesar 6), Morero 6, Mantovani 6,5; Fernandes 6,5, Guana 6,5, Bogliacino 6 (Pulzetti 7); Dimitrijevic 5,5 (Constant 7); Pellissier 7, Moscardelli 5,5.
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