



LIVE FIORENTINA-PALERMO 1-0: al 40' Luca Toni
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Queste le pagelle del match di “S. Siro” che ha visto impegnate Milan e Palermo e deciso da una doppietta di Mario Balotelli.
SORRENTINO 6: Nonostante la sconfitta e le due reti subite, non solo non ha colpe ma non compie neanche parate di grande rilevanza. Intercetta il rigore di Balotelli, ma non ci arriva, evita di far fare l’autorete ad Aronica ma la sua respinta permette all’ex giocate del Manchester City di trovare il raddoppio. I tifosi rosanero continuano a chiedere CHI TE L’HA FATTO FARE?
MUNOZ 6+: Tra i migliori dei suoi, sempre preciso negli interventi, duro e deciso nei contrasti. Anticipa bene El Shaarawy prima e Niang poi non permettendo mai ai due ragazzi rossoneri di rendersi pericolosi. Se tutti i suoi compagni avessero la metà della sua grinta, il Palermo sarebbe una squadra diversa. TENACE
VON BERGEN 6: Il ragioniere della difesa rosanero porta a casa l’ennesima prestazione senza infamia e senza lode, che in questa stagione disastrosa non è poco. Balotelli è costretto ad allontanarsi dalla porta perché lo svizzero non gli concede un solo centimetro di spazio. Puntuale sia negli anticipi che in fase di impostazione. PUNTIGLIOSO
ARONICA 4.5: Prestazione davvero ai limiti del disastro più totale. Con l’ingenuità di un ragazzino commette fallo su Balotelli strattonandolo sotto gli occhi dell’arbitro e di fatto concedendo il vantaggio ai padroni di casa. Non contento, nella ripresa, con un intervento goffo a due passi dalla porta costringe Sorrentino al miracolo ma Balotelli è presente e insacca il 2-0. GIUFÀ
MORGANELLA 6+: Buona la prestazione dell’esterno svizzero che gioca 45 minuti a destra e il restante tempo sul versante opposto. Spinge con costanza e difende con ordine, soprattutto senza andare mai in affanno ora contro De Sciglio ora contro Abate. Prova nella prima frazione anche la battuta a rete, ma Abbiati gli nega la gioia del gol. IMPEGNATO
RIOS 5.5: Solita partita di cuore e muscoli con tante palle recuperate, ma altrettante sprecate in fase di costruzione. Probabilmente con il centrocampo a 5 si trova più a suo agio rispetto a quello a 4, ma non raggiunge la sufficienza neanche oggi perché i mediano rossoneri riescono a produrre troppo gioco. IMPRECISO
DONATI 5.5: Si piazza davanti la difesa e cerca di dettare i ritmi dei suoi, ma ci riesce soltanto nei primi minuti. Cala alla distanza, limitandosi a qualche lancio oltre ad una buona interdizione. Non riesce a gestire la pressione di Muntari e Flamini che gli pestano i piedi e non lo fanno ragionare con tranquillità. AFFANNATO
(dall’83’) VIOLA s.v.: Pochi minuti per lui dopo tanti mesi.
KURTIC 5.5: Meglio di altre volte, ma sempre insufficiente il centrocampista sloveno. Con la presenza di Donati gli sono sgravati i compiti di costruzione, così cerca di dedicarsi a ciò ce sa fare meglio cioè interdizione e inserimenti negli spazi. Ma recupera poche palle e solo una volta riesce a provare la battuta a rete impensierendo non Abbiati ma… i fotografi dietro la porta! CECCHINO…SENZA MIRINO
(dal 70’) FABBRINI s.v.: Entra a venti minuti dal termine e non ha né il tempo né la possibilità di mettersi in mostra.
GARCIA 5.5: La sua partita dura solo un tempo perché non soddisfa del tutto Sannino e resta negli spogliatoi nell’intervallo. Torna in un ruolo non suo, quello di esterno di centrocampo, e soffre maledettamente l’intraprendenza di Abate e le sovrapposizioni di Boateng. Qualche buon intervento in fase difensiva, sia aereo che in diagonale, ma male in fase di costruzione. ADATTATO
(dal 46’) NELSON 5.5: Prova a spingere sulla fascia destra per tutto il secondo tempo con costanza, ma non riesce ad incidere più di tanto. Il suo ingresso costringe De Sciglio a rimanere più bloccato in difesa, ma il terzino portoghese non arriva praticamente mai sul fondo. FUMOSO
ILICIC 5.5: Partita dai due aspetti. Quello negativo, il solito, ossia la mancanza di costanza e gli errori di disattenzione continui e puntuali. Quello positivo, in quanto è l’unico di tutto il reparto offensivo ad impensierire la difesa rossonera grazie alla sua imprevedibilità nell’assist o nei movimenti alle spalle dei difensori. Comunque troppo poco per una squadra che deve salvarsi… SPAESATO
DYBALA 6-: Buona prima frazione in cui riesce a tenere sotto pressione, nonostante non sia un colosso, i due centrali rossoneri Zapata e Bonera. Riesce a sgusciare tra le maglie degli uomini di Allegri ma trova solo una volta il tiro verso la porta bene intercettato da Abbiati. SPINA SENZA PUNTA
ALL. SANNINO 6: Mette in campo un Palermo solido e probabilmente più determinato rispetto ad altre occasioni, ma arriva l’ennesima sconfitta dell’annata rosanero, la terza della sua gestione dopo le due delle prime giornate. Carica e sprona i suoi, anche senza voce, dal primo all’ultimo minuto ma non può fare miracoli… UMANO
MILAN (4-3-3) : Abbiati 6; Abate 6, Bonera 6+, Zapata 5.5, De Sciglio 6.5; Flamini 5+, Montolivo 6, Muntari 5.5; Boateng 6- (81'Traoré s.v.), Balotelli 6.5, El Shaarawy 6 (58' Niang 5.5). All.: Allegri 6
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