Palermo-Udinese 1-1: le pagelle

Le valutazioni di Golsicilia.it


Secondo pareggio consecutivo per il Palermo di Bortolo Mutti, che non riesce a ritrovare una vittoria che manca ormai da più di un mese. Andiamo a valutare le prestazioni degli uomini scesi oggi in campo.

Viviano 6 Poco impegnato nella prima frazione di gioco, al termine della quale un tiro di Abdi, che esce a fil di palo, gli mette i brividi. Blocca sicuro un calcio di punizione calciato in porta da Di Natale, ma non può nulla sul tiro da pochi metri di Torje, che porta al pareggio dei friulani.

Milanovic 6 Esordio in maglia rosanero per lui. Non sembra pagare lo scotto della prima presenza in uno stadio difficile, come il “Renzo Barbera” e gioca con apparente calma e tranquillità. Nella ripresa autore di un’ottima chiusura su Abdi, tutto solo in area di rigore; inoltre, la sua altezza gli consente di non avere rivali sulle palle alte.

Mantovani 6,5 Mutti gli ha consegnato le chiavi della difesa, il suo compito principale è quello di dare sicurezza a un reparto che vede un esordiente e un altro alla seconda presenza. Complessivamente l’ex clivense non delude le aspettative, non disdegnando neppure qualche percussione offensiva in occasione dei calci piazzati.

Labrin 5,5 Ottiene la riconferma dopo la prova senza infamia e senza lode di Lecce. Anche per lui gara relativamente calma, me nella ripresa arriva qualche brivido quando si perde Di Natale, lasciato in posizione regolare, a dir la verità da Pisano; per loro fortuna il capitano dei friulani manda di poco a lato. Sul gol del pari è tutta la difesa a sbagliare.

Pisano 6 Ruolo insolito per lui: schierato sulla fascia destra all’altezza dei centrocampisti, garantisce una certa spinta, badando sempre a ritornare indietro a dare una mano. Forse un po’ di stanchezza gli fa tenere in gioco Di Natale in un’occasione pericolosa per l’Udinese. Prestazione tutto sommato sufficiente.

Migliaccio 6,5 Il centrocampista rosanero è una forza della natura e nonostante la frattura della falange prossimale del quinto dito del piede sinistro, che lo aveva messo in forte dubbio, scende in campo per dare il suo contributo. Nella ripresa si becca il cartellino giallo per un fallo tattico all’altezza del centrocampo.

Donati 6 Seppur limitato dagli avversari nell’impostazione di gioco, il metronomo rosanero si distingue per qualche buona ripartenza e per qualche recupero “alla disperata”, come quelli in cui arretra per dare una mano alla retroguardia.

Barreto 6 La qualità migliore del paraguaiano ormai la conosciamo tutti: la continuità nella corsa. Ed è questa che lui garantisce nel corso di tutta la partita. Spesso cercato dai compagni e lanciato in avanti, il numero 5 diventa un punto di riferimento importante quando la squadra ha bisogno di qualcuno che spinga. Nel finale si infortuna e lascia il posto a Della Rocca.

Balzaretti 6,5 Anche per la chioma bionda rosanero, come per Pisano, il ruolo non è quello consueto. Il numero 42 garantisce sempre tanta corsa e contiene bene Basta e Pereyra. Importantissimo anche in fase difensiva, con i continui ripiegamenti. Mutti lo fa rifiatare inserendo al suo posto Aguirregaray.

Hernandez 5,5 Pochissimi i palloni toccati nel primo tempo, frazione di gioco in cui l’uruguaiano risulta quasi completamente assente. Nella ripresa è leggermente più attivo, ma non sfrutta al meglio un gran lancio di Miccoli perché nessuno gli dà una mano. Mutti lo richiama in panchina per inserire Ilicic.

Miccoli 7 Il capitano è sempre il capitano e nei momenti difficili è lui che si carica di tutte le responsabilità: cerca il gol già dai primi minuti, su punizione, poi, alla mezz’ora, ne trova uno stupendo, un tiro a incrociare di sinistro che non lascia scampo ad Handanovic. Nella ripresa lancia prima Hernandez e poi cerca di servire Ilicic, ma in nessuno dei due casi l’azione si conclude positivamente.

Ilicic 4 Sostituisce Hernandez, ma nei primi minuti in campo non fa altro che perdere palloni, provocando il disappunto del pubblico. Poco prima del pari bianconero Miccoli gli serve un pallone d’oro che lo sloveno, però, non riesce a deviare in rete.

Aguirregaray s.v. Sostituisce Balzaretti, ha una buona occasione, ma sono pochi i minuti giocati dall’uruguaiano.

Della Rocca s.v. Pochissimi minuti in campo per lui, dopo essere subentrato a Barreto.

Mutti 5,5 Una sufficienza dettata dal coraggio mostrato dal tecnico rosanero che ha lanciato praticamente due esordienti come Milanovic e Labrin in campo dal primo minuto. La scommessa è vinta a metà. Il modulo, invece, è stato dettato dalle necessità e dalle assenze che hanno falcidiato la squadra. Nella ripresa, sbaglia a inserire Ilicic, completamente assente. L'ambiente ora ha assoluto bisogno di un successo per ritrovare la serenità.

UDINESE: Handanovic 6, Ekstrand 4,5, Coda 5,5, Danilo 6, Basta 5 (Pereyra 6), Pazienza 5,5 (Torje 7), Pinzi 6, Asamoah 6, Pasquale 5 (Armero 6,5), Abdi 6, Di Natale 5,5. Guidolin 6,5.


Luca Di Noto 24/03/2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?
Trapani
Lecce

VOTA! Guarda i risultati del sondaggio
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846