



Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
Primavera: la Roma surclassa il Palermo
Il Trapani ritrova anche il successo esterno: 3-2 sul campo della Juve Stabia
PALERMO:
Sirigu 6,5: Non viene impegnato tantissimo durante il corso della partita, solo nel finale da sicurezza al reparto difensivo rendendosi protagonista di un paio di parate non spettacolari ma efficaci.
Cassani 6:Spinge tanto, ma sbaglia qualche passaggio facile. In fase difensiva attento, anche se, per le sue capacità, può offrire prestazioni migliori.
Bovo 6:Meritrebbe un voto maggiore sia per la supremazia territoriale in area di rigore, sia per la rete del raddoppio che fa tirare un sospiro di sollievo al “Barbera”, ma è antisportivo il gesto che gli costa l’uscita anticipata dal campo. Peccato che dovrà saltare la finale di Roma.
Goian 7: Gioca la sua partita migliore da quando veste la maglia rosanero. La coppia brasiliana formata da Pato e Robinho viene completamente annullata dal difensore nazionale rumena.
Balzaretti 6,5: Mamma mia che treno, non lo ferma nessuno! Ubriaca Abate in diverse occasioni, concedendosi anche recuperi importanti in fase difensiva.
Migliaccio 7,5: Giocatore tuttofare: segna, difende, attacca, crea e tappa ogni “buco” creato da confusioni rosanero. Il colpo di testa che fa esplodere il “Barbera” vale un posto fisso nel giro della nazionale. Prandelli, basta oriundi . . .
Acquah 5: Il giovane rosanero interpreta sin da subito male il match, giusta la sua sostituzione.
Bacinovic (dal 32’) 6: Viene ammonito e dunque salterà anche lui la finale del 29 maggio. Dal suo ingresso in campo però la squadra gestisce meglio il possesso palla e crea più occasioni.
Nocerino 6,5: Sembra avere il doppio dei polmoni quando corre e la grinta che offre per questi colori lo rende un giocatore completo. Smista bene i recuperi di Migliaccio e in coppia con Balzaretti e Pastore concede spettacolo ai tifosi.
Pastore 6,5: Inizialmente sfiora il gol, dopo una gran botta dal limite. Successivamente si spegne e bisogna aspettare l’inizio del secondo tempo per vedere di cosa è capace “El Flaco”. Da cineteca il passaggio smarcante che lancia Ilicic, poi atterrato da Van Bommel. Esce infastidito.
Munoz (dal 76’) 5: Rischia di rovinare il capolavoro tattico di Rossi, concedendo troppe incursioni avversarie. Suo l’errore che concede a Ibrahimovic di riaccendere le speranze qualificazione.
Ilicic 6,5 : Gioca una buona partita, divertendosi col pallone. Certo non è decisivo sotto porta, ma è sua l’incursione che fa perdere la testa all’olandese rossonero, che lo spinge ingenuamente.
Hernandez 6: Sembra essersi ripreso definitivamente dopo il periodo “no” che lo ha caratterizzato per la prima parte della stagione. Ci mette anima e corpo, correndo come uno scatenato. Sembrano ormai lontani i periodi bui post-aggressione.
Pinilla (dal 83’) 6: Gioca poco ma fa salire la squadra in una momento che la squadra convive con l’euforia e si concede distrazioni.
All. Delio Rossi 8: Il merito, in gran parte, è suo. Altro autentico capolavoro tattico per il tecnico ex Lazio, che grazie alla spinta del pubblico e alla sua preparazione calcistica, ha scritto questa sera una pagina importante delal storia rosanero.
MILAN:
Abbiati 6 ; Abate 5,5, Thigo Silva 6, Nesta 5,5, Cassano (dal 80’) s.v, Antonini 5,5 , Bonera (dal 46 p.t) 5,5; Flamini 5, Van Bommel 4,5, Pirlo 5,5; Seedorf 6 , Ibrahimovic (dal 65’) 6,5; Pato 5,5, Robinho 5. All. Allegri 5