Tim Cup, Inter-Palermo 3-1: le pagelle dei rosanero

Le valutazioni di Golsicilia alla finale di Coppa Italia


Sirigu 7: Subisce tre gol ma non ha colpe. Guida bene la difesa ed è impeccabile nelle uscite, sia basse che alte. Meraviglioso il tuffo plastico sulla sua sinistra per spingere via un tiro a giro di Wesley Sneijder. Come tutti i suoi compagni, esce dal campo a TESTA ALTA

Cassani 5: Si fa sorprendere al 26’ dal camerunense Eto’o che gli sfugge alle spalle e porta in vantaggio i nerazzurri. Sembra quello che soffre maggiormente il ritmo compassato dell’Inter  e non riesce mai a spingere sulla fascia. Sul terzo gol è Pandev a beffarlo vincendo un contrasto e consentendo a Milito di segnare. FANTASMA

Munoz 7: È il giocatore che i tifosi temono di più, a causa delle numerose incertezze in stagione,  e che è costretto a giocare a causa della squalifica di Bovo. Exequiel da Pergamino in realtà è uno dei migliori in campo e fa sognare i tifosi rosanero spedendo all’88’ di testa la palla alle spalle di Julio Cesar. Poi Morganti decide di farsi notare e lo espelle in maniera incomprensibile. Commovente vedergli lasciare il campo con le lacrime agli occhi. ORSACCHIOTTO GLADIATORE

Goian s.v.: pochi minuti per lui, poi un problema al ginocchio lo costringe a lasciare il posto a Carrozzieri.

Carrozzieri 6.5: È rientrato soltanto poco più di due mesi fa e sicuramente non si sarebbe mai aspettato di giocare una finale di Coppa Italia. Entra al posto del rumeno Goian infortunato  e gioca molto bene. Anticipa quasi sempre i suoi avversari e fa sparire Pazzini. BEN TORNATO

Balzaretti 6.5: In dubbio fino a qualche giorno fa per un fastidio muscolare gioca dal 1’ e disputa un’ottima partita. Spinge con costanza sulla sua fascia, mette in difficoltà la coppia Nagatomo – Zanetti e difende bene. Da un suo intervento disperato in scivolata i rosa ottengono il corner che poi serve a Munoz ad accorciare le distanze.  DURO A MORIRE

Migliaccio 6.5: Il centrocampista rosanero, nonostante si trovi ad affrontare avversari come T. Motta e Stankovic, gioca una grande partita ed è dominatore del centrocampo. Quando i rosa si sbilanciano per trovare il pareggio, Giulio si piazza davanti la difesa come un autentico scoglio e sembra urlare agli avversari “da qui non si passa”. ALT!

Acquah 6: Contro il Milan, in semifinale, gli tremavano le gambe. Oggi, nonostante non si sia allenato per gran parte della settimana, gioca con l’irruenza che lo contraddistingue e recupera un buon numero di palloni. Siamo sicuri che sarà uno dei pilastri rosanero per le prossime stagioni. ACERBO

Nocerino 6.5: Sente molto la partita e si vede. Si inserisce un po’ meno che in altre occasioni ma non fa mancare il suo contributo in fase d’interdizione. Comunque la sua prestazione è più che sufficiente. ARCIGNO

Ilicic 6.5: Inizia bene al fianco di Pastore e duettando con Hernandez. Non sfrutta la sua qualità migliore, il bolide dalla distanza, ma con il continuo movimento apre le maglie della difesa nerazzurra. Con i rosa sotto, Rossi lo sposta sulla linea mediana per essere più offensivo e sparisce un po’ dal campo. POCO CINICO

Pastore 6.5: È un talento. Questo è fuori di dubbio e lo dimostra anche contro i ‘mostri sacri’ dell’Inter. Spesso salta gli avversari come birilli ed è il rosanero che mette maggiormente in difficoltà gli uomini di Leonardo. Gli manca lo spunto vincente o il passaggio decisivo, ma è sempre pericoloso. DANGER

Hernandez 6: Prova a impensierire i centrali dell’Inter Ranocchia e Lucio, ma non è mai pericoloso. Gira un po’ a vuoto e forse, senza l’infortunio di Goian che costringe Rossi a fare un cambio anticipato, poteva lasciare il posto a Pinilla qualche minuto prima. COBRA SENZA VELENO

Miccoli 6.5: Entra e vorrebbe spaccare il mondo, ma non ci riesce. In settimana si è iscritto al corso accelerato “Come imparare a fare gol di testa” e quasi riesce a raccogliere i frutti. Pastore lo pesca in area, Miccoli dall’alto dei suoi 169 centimetri la spedisce all’angolino ma super Julio Cesar fa il miracolo. Forse è stata la sua ultima partita in maglia rosanero. GRAZIE CAPITANO!

Pinilla s.v.: pochi minuti per lui e nessuna conclusione verso la porta nerazzurra. Protesta per un presunto fallo in area di Lucio, ma il sig. Morganti fischia la punizione al contrario. Lo guarda incredulo, NO COMMENT

DELIO ROSSI 10: Vorrebbe regalare ai tifosi rosanero un sogno ma non ci riesce. Carica la squadra e vive la partita con una tensione e una grinta ammirevole. Gli diamo il massimo dei voti perché il suo ricordo, nella mente dei tifosi, rimarrà indelebile. Sembra che a breve annuncerà l’addio al club di Zamparini, i tifosi gli cantano da molti giorni “DELIO ROSSI RESTA CON NOI!”

Tim Cup, Inter-Palermo 3-1: le pagelle nerazzurre


Dario Li Vigni 29/05/2011
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