



LIVE FIORENTINA-PALERMO 1-0: dentro Sanseverino per Faurlin
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Catania-Pescara 1-0: le pagelle
Queste le pagelle del match Palermo-Cagliari 1-1.
SORRENTINO 7: Il migliore dei suoi, almeno quattro interventi prodigiosi e decisivi. Riesce a dare grande sicurezza alla squadra e gestisce bene la difesa. Non può nulla sul pareggio dei sardi. SARACINESCA
MUNOZ 6: Un autentico muro difensivo, dalle sue parti non si passa mai. Dimostra in più occasioni grande sicurezza e ottimo tempismo, anche se sbaglia qualche appoggio di troppo. CHIAROSCURO
VON BERGEN 6: Un ragioniere della difesa, mette ordine e tappa buchi. Perfetto sia di testa che sugli anticipi e anche nell’impostazioni. Peccato per l’ammonizione che lo costringerà a saltare la sfida di domenica prossima. ORDINATO
ARONICA 5.5: Un po’ sottotono rispetto ad altre occasioni, ma riesce a sopperire con l’esperienza e in chiusura è pressoché impeccabile. Mezzo punto in meno rispetto ai compagni di reparto per i troppi lanci sbagliati verso le punte. Anche lui, ammonito, in quanto diffidato salterà Palermo-Atalanta. IMPRECISO
MORGANELLA 5.5: È più intento a controllare le sgroppate di Avelar che a riproporsi in fase offensiva. La spinta costante sulla fascia non è quella di altre volte e in fase d’impostazione non è preciso. FRENATO
(dal 90’) DONATI s.v.
BARRETO 6.5: È un vero e proprio ago della bilancia, riesce a gestire gli equilibri e dettare i tempi. Recupera tantissimi palloni e morde le caviglie a tutti i mediani sardi riuscendo in più occasioni a far ripartire velocemente la manovra dei suoi. INSTANCABILE
KURTIC 6: In crescita rispetto ad altre circostanza, prova ad imbastire le trame dei suoi ma spesso è costretto a fare il lavoro sporco. Tenta in più di un’occasione la botta dalla distanza, ma gli unici a beneficiarne sono i tifosi cagliaritani appollaiati in curva per i palloni ricevuti. GENEROSO
DOSSENA 5.5: Meriterebbe mezzo se non addirittura un voto in più, sia per la corsa perpetua sull’out sinistro, sia per l’assist nel gol di Ilicic. Però c’è un però. È lui a perdere la marcatura di Thiago Ribeiro arrivando in ritardo e lasciando il brasiliano libero di insaccare. NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO
BRIENZA 5.5: Per sacrificio e abnegazione meriterebbe un voto altissimo, ma ai fini della squadra non riesce mai ad essere incisivo. Aiuta soprattutto Morganella sull’out destro in raddoppio su Avelar e Sau e prova a far ripartire i suoi in contropiede non riuscendoci quasi mai. Le voci del possibile trasferimento non gli hanno fatto di certo bene. FRASTORNATO
(dall’82’) ANSELMO s.v.: Troppo poco tempo in campo per farsi notare. Anzi no, ancora una volta farà parlare per l’ennesima capigliatura diversa.
ILICIC 6.5: Buona la prestazione del trequartista sloveno che, soprattutto nella prima frazione, riesce a cucire le azioni offensive dei rosa. Nella ripresa tanto sacrificio a disposizione della squadra e grande generosità sulla fascia sinistra in aiuto a Dossena. È lui l’autore del gol dello 0-1, freddo e cinico batte Agazzi con un mancino velenosissimo. SERPE
(dal 69’) FORMICA 6: Buono l’impatto dell’ultimo acquisto rosanero che dimostra un buon senso della posizione e soprattutto un tocco di palla non nella norma. Gasperini lo lancia a 20 minuti dalla fine e l’ex Blackburn ha il compito soprattutto di limitare le progressioni di Ibarbo. DA RIVEDERE
DYBALA 7: Probabilmente il migliore in campo dei suoi. Tiene sotto scacco dal primo all’ultimo secondo l’intera retroguardia dei sardi. Splendido il velo in occasione del gol di Ilicic. Nella prima frazione, sull’out sinistro, si beffa di Pisano con una magia che sarebbe difficile da spiegare figuriamoci a farla. “La palla c’è, la palla non c’è”… PRESTIGIATORE
ALL. GASPERINI 6.5: Ennesima partita gettata nel finale. Mette bene la squadra in campo, eccezion fatta per i primi minuti, il Cagliari soffre l’ordine tattico del Palermo e la manovra fluida di Ilicic e compagni. Però, come fin troppo spesso è accaduto quest’anno, al 90’ succede qualcosa che rovina tutto e “Il Gasp” perde le staffe urlando “vergogna” in faccia al direttore di gara prima di abbandonare il campo. GRINTOSO
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