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Il Palermo batte facilmente la Cremonese e approda al quarto turno di coppa Italia dove incontrerà il Verona di Andrea Mandorlini. Andiamo a vedere, nel dettaglio, le prestazioni dei singoli giocatori schierati da Giuseppe Sannino.
Ujkani 6 Non viene mai chiamato in causa dagli avanti avversari e non può nulla sul bel rigore trasformato da Le Noci. Sembra comunque dare sicurezza a tutto il reparto nonostante la giovanissima età.
Pisano 5,5 In una giornata dove tenere a bada Marotta è tutt’altro che impossibile, l’ex terzino del Varese si disimpegna in modo egregio solamente in fase difensiva. La condizione, probabilmente, non è ancora delle migliori ergo le folate offensive vengono meno.
Milanovic 6,5 Dall’alto dei suoi 194 centimetri il serbo riesce ad arginare tutti i tentativi aerei degli avversari. Anche palla a terra mostra una certa puntualità negli anticipi impedendo agli attaccanti di Brevi di girarsi verso la porta.
Cetto 6,5 Anche lui, come Milanovic, gioca una buona partita arginando senza eccessivi patemi qualsivoglia tentativo d’attacco lombardo. Ha grande esperienza e in un reparto così giovane risulta essere indispensabile.
Garcia 7 Ha, senza ombra di dubbio, disputato la migliore partita da quando veste il rosanero. Puntuale nelle chiusure e indispensabile in fase offensiva: i gol di Miccoli e Ilicic, infatti, nascono dal suo piede.
Bertolo 5 Rispetto alla gara contro il Parma l’argentino fa un piccolo passo indietro. Non riesce mai ad impensierire Visconti, suo diretto avversario, ergo viene meno la spinta sull’out di destra. Sempre presente, comunque, in fase difensiva ausiliando Pisano quando in difficoltà.
Donati 5 Un po’ come Pisano probabilmente deve trovare la migliore condizione fisica. Ottimo nel recuperare palloni a centrocampo ma perde qualcosa nell’impostazione: troppi, infatti, gli errori.
Barreto 6 Il gol lombardo nasce da una sua piccola ingenuità vista la cattiveria agonistica palesata nel tentativo di sradicare palla a Fietta. Disputa comunque una buona partita non lesinando sangue e sudore.
Brienza 6 Mostra grinta e carattere cimentandosi nel recupero di qualsiasi pallone che capiti dalle sue parti. L’intesa con Garcia è ottima tanto è vero che le azioni più pericolose sono nate sull’out di sinistra.
Ilicic 7 Rispetto allo scorso anno è un giocatore completamente cambiato. Non appare più svogliato e lezioso come un tempo anzi risulta essere cinico, concreto e decisivo. Nonostante sia stato schierato al fianco di Miccoli non fa mancare il proprio apporto a centrocampo e il gol è il giusto riconoscimento di una buona prestazione.
Miccoli 7,5 Sempre e solo lui. Sempre e solo Fabrizio Miccoli. Il capitano rosanero prende in mano le redini della squadra a metà primo tempo e da lì in poi è un susseguirsi di emozioni. Il secondo gol è una magia degna del miglior prestigiatore: svettare più in alto di Moi e Tedeschi era tutt’altro che semplice.
Hernandez 6 Entra al posto dello spento Bertolo, ma dopo le Olimpiadi è ancora alla ricerca della forma fisica migliore.
Kurtic 6 L'ex varesino sostituisce un deludente Donati, giocando poco più di mezz'ora. Prova sufficiente la sua.
Morganella s.v. Pochi minuti in campo per lui.
Sannino 6,5 E' riuscito a dare un’impronta chiara alla propria squadra. Non esiste più il singolo bensì il collettivo. Probabilmente taluni meccanismi devono essere ancora appresi ma la strada è quella giusta.
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