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A guardare il girone dei rosanero, l’unica squadra che avrebbe dovuto spaventare i rosanero era il CSKA di Mosca. Purtroppo, la convinzione di essere protagonisti in un girone abbordabile ha portato finora una sconfitta alla prima, contro lo Sparta Praga (3-2), e tanta insicurezza e confusione.
Momento dei Rosa - Serve una vittoria al Palermo, che sulla carta è nettamente superiore al Losanna. Dopo la vittoria schiacciante sulla Juventus e il pareggio acciuffato in zona “Cesarini” contro il Lecce, in casa del Palermo si respira da un lato aria di ottimismo, vista la grinta con cui i rosa scendono in campo, dall’altro ansia di ritrovarsi, come in passato ha dimostrato la partita contro il Madla Boleslav, a subire in casa con squadre definite di seconda se non addirittura di terza fascia.
Rossi e Migliaccio - Nella conferenza stampa di ieri però sia il tecnico Delio Rossi che il centrocampista Giulio Migliaccio hanno invitato a tutta la squadra di mantenere alta la concentrazione, rispettando un avversario per nulla “scarso”: «Il Palermo non calca i campi di Europa League ormai da qualche anno. Se ragioniamo pensando di essere superiori al Losanna sbagliamo e di grosso. Dobbiamo avere la stessa concentrazione sia con il Losanna che con l'Inter o la Juventus. Se gioca l'Europa League – ha proseguito il tecnico rosanero - significa che il Losanna ha delle qualità e se è giunta a questo punto della manifesta vuol dire che merita di essere qui. Io mi aspetto tanto dalla mia squadra». Anche Giulio Migliaccio pensa che «per superare il Losanna serve una partita dove non può mancare spirito di sacrificio e umiltà».
Probabile formazione - Con tutti questi impegni tra campionato e Europa League, i rosanero rischiano di non arrivare in fondo in nessuna delle due competizioni, visto che manca ancora la giusta esperienza. Delio Rossi pensa ad un ampio turn over per far ricaricare le pile a chi ha giocato finora tutte le partite. Si dovrebbe tornare al modulo che la passata stagione ha portato ottimi risultati (4-3-1-2), possibile l’inserimento dal primo minuto di Fabrizio Miccoli in coppia con l’uruguayano Abel Hernandez. Rigoni, Darmian, Garcia e Glick invece faranno rifiatare Migliaccio, Cassani, Balzaretti e Bovo.
Aversario - Il Losanna, nonostante vanti un prestigio “sconosciuto” dal 2002, si trova a lottare nella “Challenge League” (Serie B svizzera) per ottenere una promozione alla “Super League” (Serie A svizzera). L’approdo all’Europa League arriva grazie alla finale (persa contro il Basilea) della Coppa di Svizzera. Per questo il club ha ottenuto il l’accesso ai preliminari di Europa League a partire dal secondo turno preliminare.
Cammino del Losanna - Tortuoso il percorso del Losanna che ha incontrato ed eliminato i bosniaci del Borac Banja Luka (1-0 all’andata in casa e 1-1 al ritorno), i danesi del Randers ( vittoria per 3-2 all’andata in trasferta e 1-1 al ritorno), e ai play-off, dopo i calci di rigore, il prestigioso club russo Lokomotiv Mosca (sia in Svizzera che in Russia il risultato è stato 1-1).
Momento degli svizzeri - Il Losanna, che nelle ultime stagioni non ha mai superato la soglia del 10° posto nella classifica della Challenge League, sta passando un momento di ottima forma, conducendo il campionato in testa. Sette le partite e una sola sconfitta in otto incontri, merito del franco-svizzero Roux e del brasiliano Silvio che con i loro gol stanno trascinando la squadra. L’uomo più rappresentativo del club però rimane il capitano Fabio Celestini, esperto centrocampista che vanta un passato nel campionato francese (col Marsiglia), nel campionato spagnolo (col Getafe) e 35 presenze con la nazionale svizzera.
Probabile formazione - Per l’allenatore Martin Rueda solo conferme, che schiererà la migliore formazione per riuscire a fare risultato contro il Palermo, dopo la netta sconfitta arrivata fra le mura amiche contro il CSKA di Mosca. Tra i pali Favre, a comporre i quattro di difesa Katz, Sonnerat, Getaz e Tosi. Il centrocampo invece sarà composto da Celestini, Marazzi, Avanzini e Y. Traorè. In avanti Roux e il brasiliano Silvio. Il primo partirà leggermente arretrato rispetto al secondo, creando così una via di fraseggio col centrocampo.
Curiosità dell’avversario - Il Losanna, nonostante si trovi a lottare nella serie cadetta della svizzera, vanta un ricco palmares con sette scudetti e nove Coppe di Svizzera. In oltre, per alcuni storici, è il club più antico d’Europa. Infatti l’anno di fondazione del Lausanne Football and Cricket Club è il 1860, anche se la sezione calcistica con il nome di Montriond Lausanne fu fondata nel 1896.
Partita decisiva dunque per continuare a sperare nel passaggio del turno. Un’ altra sconfitta porterebbe i rosanero ad un baratro da cui sarà difficile uscire. Delicata la sfida che di fronte vedrà ottimi giocatori con tanta esperienza sulle spalle ma anche giovani di grandi prospettive.