



Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
Primavera: la Roma surclassa il Palermo
Il Trapani ritrova anche il successo esterno: 3-2 sul campo della Juve Stabia
Gigi Chiavaro a GS.it: «Il Catania deve imporsi con personalità a Torino»
FORMAZIONI UFFICIALI: Poche sorprese rispetto alla vigilia per i due tecnici che confermano in blocco le previsioni della vigilia. In casa russa panchina per il talento Dzagoev ed Oliseh, e spazio dal primo minuto per Necid, autore dell'ultima rete nello 0-3 dell'andata. Rossi invece, viste le defezioni, cambia modulo e opta per il 3-5-2: Darmian e Garcia saranno i laterali mentre Kasami, Rigoni e Nocerino i centrali di centrocampo. In avanti torna dal primo minuto Fabrizio Miccoli ad un mese dall'infortunio muscolare patito contro il Losanna.
Queste gli schieramenti:
Cska Mosca (4-4-2): Akinfeev; Nababkin, V. Berezutski, Semberas, Schennikov; Tosic, Mamaev, Honda, Mark Gonzalez; Necid, Vagner Love.
A disposizione: Chepchugov, Ignashevich, Dzagoev, Odiah, Aldonin, Rahimic, Oliseh.
Allenatore: Leonid Slutski
Palermo (3-5-2): Benussi; Glik, Goian, Bovo; Darmian, Kasami, Nocerino, Rigoni, Garcia; Maccarone, Miccoli.
A disposizione: Sirigu, Muñoz, Joao Pedro, Cassani, Balzaretti, Pinilla, Ardizzone.
Allenatore: Delio Rossi
PRIMO TEMPO: Un Palermo forte, compatto e concentrato è in vantaggio allo stadio “Luzniki” di Mosca grazie alla rete di Massimo Maccarone messa a segno al 9’. Avvio di gara bloccato con le due squadre più attente a difendere che ad offendere. Il Palermo tiene bene il campo con la cerniera difensiva composta da Glik, Goian e Bovo e le sortite offensive russe dunque si perdono vanamente negli ultimi sedici metri. Al primo affondo il Palermo però va in vantaggio: azione sviluppata sull’out sinistra da Garcia che cede palla a Miccoli, il quale pennella un cross perfetto che Big Mac, ben appostato in area di rigore, incrocia di testa con Akinfeev immobile.
Incassato lo svantaggio la squadra di Slutski ci mette poco a ricomporsi e si getta veemente alla ricerca del pareggio. I rosa però reggono bene, soprattutto a centrocampo, dove Kasami, Nocerino e Rigoni alternano egregiamente quantità e qualità. Gli unici pericoli, se così si possono definire, arrivano dalla distanza: ci provano in rapida sequenza Mamaev, Gonzalez e Schennikov ma la mira lascia parecchio a desiderare.
Quando tutto lascia presagire ad un facile controllo del vantaggio da parte del Palermo arriva l’episodio che ti cambia, in negativo, la partita: ingenuità di Nocerino che, dopo esser stato ammonito al 17’ per proteste, commette un fallo inutile sulla trequarti russa: doppia ammonizione e doccia anticipata. Rossi nonostante l’inferiorità numerica non cambia modulo e arretra di parecchi metri Maccarone. Proprio quest’ultimo, su azione di contropiede, va vicino al raddoppio ma il suo destro termina tra le braccia di Akinfeev.