




SULLE DICHIARAZIONI DI ZAMPARINI: «Non sono infastidito dalle parole del presidente circa la tenuta difensiva della squadra. Alle critiche ormai siamo abituati ma non credo che la causa dei gol sia solo la precarietà della difesa ma è un discorso più ampio. In ogni caso siamo a 40 punti a ridosso delle grandi e quindi stiamo facendo un grandissimo campionato».
RAPINA AD HERNANDEZ: «Abel? Appena ho saputo ho chiamato per sapere come sta. È un giovane a cui è capitata una cosa brutta. Non è la prima volta che succede ma siamo sicuri che non sia stato un tifoso del Palermo o qualcuno che gravita attorno al mondo Palermo. Per telefono mi sembrava abbastanza tranquillo. Lui è un ragazzo calmo ma non fa certo piacere avere puntata una pistola».
ASSENZE CASSANI-BALZARETTI: «Credo che i nostri terzini siano tra i più bravi in circolazione. Mancheranno domenica, e questo ci dispiace, ma abbiamo delle valide riserve. Io a destra? Non so quali saranno le scelte del mister ma come facciamo tutti ci mettiamo a sua completa disposizione per raggiungere un obiettivo comune».
MEA CULPA: «Domenica non credo che abbiamo pagato l’assetto tattico perché Giochiamo così da tre anni. Abbiamo fatto degli errori e li abbiamopagati. In ogni caso abbiamo fatto una grande gara e spiace aver subito un gol su palla inattiva e uno su ripartenza. Rossi lavora tanto sulla fase difensiva a differenza di come si dice. Siamo stati sfortunati e non meritavamo di perdere in questo modo. Si parla sempre delle stesse cose. Il calcio non si gioca uno contro uno. È uno sport di squadra e se qualcosa non va è colpa di tutti e non colpa del singolo. A inizio anno non abbiamo subito reti per tre partite e adesso siamo sotto processo. Sono dell’idea che serve maggiore equilibrio di giudizio. Ce la siamo giocati alla pari con tutti vincendo contro Juve e Fiorentina fuori casa e mettendo in difficoltà Milan e Inter. Comunque rimango dell’idea che ci sono squadre più attrezzate di noi».
PENSIERI SU ANDELKOVIC E MUNOZ: «Andelkovic? Sta facendo bene e lo testimonia la prestazione contro la Juventus. In ogni caso non mi piace parlare del singolo. Lui e Munoz stanno imparando la lingua e bisogna solo concedergli qualche mese in più per migliorare la comunicazione perché in uno sport come il calcio la comunicazione è fondamentale. Ci vuole tempo per migliorarsi e per non ripetere errori già commessi».
PROBLEMI IN DIFESA: «È dall’inizio dell’anno che si dice che la difesa fa acqua da tutte le parti. Noi ci lavoriamo e abbiamo un mister meticoloso in tutto, anche nei particolari. Il lavoro che si fa in settimana è un lavoro fatto bene. Andiamo a Bologna consapevoli di essere in emergenza e ci troveremo di fronte una squadra che gioca bene che ha dei buoni giocatori con ottimi attaccanti. Noi dobbiamo andare li per fare la nostra gara e imporre il nostro gioco. I gol subiti su calcio piazzato? Non è sicuramente problema di fase difensiva bensì di attenzione e concentrazione. Nelle partite di oggi credo sia fondamentale sbloccareil risultato sfruttando al massimo i calci da fermo».
FUTURO ROSSI E PASTORE: «Rossi e Pastore? Non so se rimarranno a fine anno ma io posso pensare solo al mio di futuro. Abbiamo grandi giocatori ed è normale che facciano gola alle altre squadre. In questi due anni il mister ci ha dato qualcosa che nessuno forse ci ha mai dato. Io non penso al futuro e il mio obiettivo è quello di fare bene con il Palermo e arrivare più in alto possibile in classifica».
PENSIERI SU LIVERANI: «Liverani? È un giocatore importantissimo con grandi qualità. Il suo divorzio con la società è un fatto tra lui e il presidente. Ha dato tanto per il Palermo ma non soloo in campo, anche nello spogliatoio. È uno con la cultura del lavoro e cerca in tutti i modi di aiutare i giovani».
Siciliane a fatica: quale il risultato più inaspettato?