



Eccellenza B: Top&Flop della 16^ giornata
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Siracusa vuole ottenere la seconda vittoria casalinga consecutiva che significherebbe quarto risultato utile di fila. Di fronte un Barletta che dopo due sconfitte consecutive e un pareggio, è tornato alla vittoria la scorsa giornata regolando il Pergocrema per 2-0. Proviamo ad analizzare i biancorossi.
STORIA La squadra pugliese nasce nel 1922, ma giocherà il primo vero campionato “ufficiale” (terza divisione pugliese) soltanto sei anni dopo con il nome di Unione Sportiva Fascista Barletta. Dopo tantissimi campionati tra Promozione, Dilettanti e C, ottiene la prima promozione della storia tra i cadetti nel 1987. L’avventura tra i cadetti dura appena quattro stagioni con conseguente retrocessione, ma dopo altrettante annate in C1 la società fallisce ed è costretta a ripartire dall’Eccellenza,, siamo nel 1995. Saltellando tra Interregionale, Promozione e Dilettanti, nel 2007 viene ripescato in Seconda Divisione assumendo l’attuale denominazione: Società Sportiva Barletta Calcio. Un altro ripescaggio, nel 2010, permette ai pugliesi di partecipare al campionato di Prima Divisione. Il presidente e proprietario, dall’anno scorso, è l’imprenditore barlettano Roberto Tatò. Tra i giocatori più celebri ad avere indossato la maglia del Barletta troviamo un 32enne Evaristo Beccalossi e un giovanissimo Felice Centofanti.
STAGIONE IN CORSO Considerata in estate una delle squadre candidate alla promozione, la stagione dei pugliesi inizia con due vittorie consecutive. Forse per la troppa pressione, nelle successive sei partite sono soltanto due le vittorie, tre i pareggi e una sconfitta a Lanciano. Dopo la metà di ottobre inizia un periodo nero per capitan Guerri e compagni, condito da due sconfitte interne contro Trapani e FeralpiSalò, un ritiro di due settimana con contestazione pesante dei tifosi e solo due settimane fa è arrivato il pareggio di Portogruaro. La svolta potrebbe essere arrivata domenica scorsa con la vittoria casalinga, che mancava dalla prima giornata, sul Pergocrema per 2-0. Sono 14 le reti finora segnate (7 in casa) e 12 quelle subite (5 esterne).
L’ALLENATORE Ex portiere degli anni ’70 cresciuto nelle giovanili della Lazio, alla guida del Barletta dallo scorso gennaio (subentra all’esonerato Sciannimanico) c’è Marco Cari. Tanta gavetta tra Dilettanti e serie C per lui, con picchi di carriera raggiunti a Taranto e Perugia (sfiora i play off per la promozione in B) e alla Salernitana tra i cadetti, ma l’avventura in Campania dura appena due mesi. Fa scendere in campo i suoi con un 4-2-3-1 molto offensivo, che fa del possesso palla e della fantasia dei trequartisti le sue caratteristiche principali.
LA SQUADRA
PORTIERI Annunciato come uno dei “colpi” del mercato estivo, il portiere titolare della squadra è Vincenzo Sicignano. L’estremo difensore, cresciuto nel Palermo, ha raccolto anche un centinaio di presenze in serie A con le maglie di Parma, Lecce e Chievo. Con la maglia del Barletta, dopo una brutta partenza, è stato scalzato dal “12” Pasquale Pane, riconquistando la maglia da titolare nelle ultime due gare giocate.
DIFENSORI Assente per infortunio il cipriota Pelagias, al centro della retroguardia è sicuro del posto il roccioso, ex Piacenza e Pescara, Andrea Mengoni. Al suo fianco dovrebbe giocare Vincenzo Migliaccio, che però è reduce da un grave infortunio e non è ancora al 100%. Sugli esterni sono in tre a giocarsi due maglie: Pisani, Mazzarani e Angeletti. Il primo, schierabile anche al centro della difesa, è il principale candidato a ricoprire il ruolo di terzino destro. Sull’out sinistro ha raccolto il maggior numero di presenze Angeletti, con spiccate doti offensive, ma Cari (come domenica scorsa) potrebbe preferirgli Mazzarani che è più propenso alla copertura. Qualche chance di subentrare a partita in corso per Masiero.
CENTROCAMPISTI Con Zappacosta infortunato e Di Cecco acciaccato, davanti alla difesa troveremo sicuramente capitan Simone Guerri con compiti di spezzare la manovra avversaria. Al suo fianco dovrebbe essere schierato Menicozzo, centrocampista dai piedi buoni, ma non è esclusa la presenza di Hanine. Il giovane scuola Chievo, assente per squalifica contro il Pergocrema, ha ottima visione di gioco e sicuramente doti più offensive rispetto ai compagni di reparto.
ATTACCANTI Sulla trequarti destra troveremo il furetto ex Cavese Antonio Schetter. Sul versante opposto l’ex Atletico Roma (29 presenze e 8 reti l’anno scorso) Raffaele Franchini. Potrebbe essere schierato a sorpresa, pur se ancora un po’ in ritardo di condizione, il giovane Simoncelli a destra con lo spostamento di Schetter a sinistra. Alle spalle dell’unica punta, con il compito di regista avanzato, Federico Cerone. Potrebbe trovare spazio dal 1’, dopo essere stato titolare fino a due partite fa, Fabio Mazzeo capocannoniere della squadra con quattro gol segnati (tutti in trasferta), ma è più probabile un suo impiego a partita in corso. Come terminale offensivo ha qualche possibilità Saveriano Infantino, classico attaccante di stazza che fa del fisico e dell’abilità nel colpo di testa le sue caratteristiche principali.
LA STELLA Difficilissimo scegliere una stella nella rosa del Barletta, fatta di tanti buoni giocatori ma senza il cosiddetto “fuoriclasse”. Abbiamo deciso di dare questo ‘titolo’ a Francesco Di Gennaro, che probabilmente domenica scenderà in campo col numero 9. La punta napoletana, classe ’82, ha finora un po’ deluso le aspettative di società e tifosi. Cresciuto calcisticamente nel Formia e nel Ferentino, tra Eccellenza e D, viene acquistato dal Lanciano e gioca cinque campionati di fila in C1, mettendo a segno 45 gol, con le maglie degli abruzzesi ma anche di Lucchese e Gallipoli. Ottenendo la promozione in B con i giallorossi, realizza quattro reti in 16 presenza tra i cadetti ma a gennaio torna in Lega Pro a Verona. L’anno scorso torna ad indossa la maglia del Lanciano e in estate viene acquistato dal Barletta. Attaccante di peso, 1.88 m per 80 kg, è un rapace d’area di rigore abile di testa e difficile da marcare proprio per la possente stazza fisica. Quest’anno una sola realizzazione per lui, sul campo del Portogruaro, che è servita ad interrompere la serie negativa della squadra.
PROBABILE FORMAZIONE BARLETTA (4-2-3-1) Sicignano; Pisani, Migliaccio, Mengoni, Mazzarani (Angeletti); Guerri, Menicozzo (Hanine); Schetter, Cerone, Franchini; Di Gennaro. A disp.: Pane, Masiero, Angeletti (Mazzarani), Hanine (Menicozzo), Simoncelli, Mazzeo, Infantino. All. Cari
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