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Delio Rossi, intervenuto in conferenza, ha parlato alla stampa del suo futuro in rosanero, della condizione di alcuni giocatori, della prossima partita e della finale di Coppa Italia.
FUTURO «Ho già parlato col presidente, mi riesce difficile in questo momento pensare, dopo la qualificazione alla finale e all'Europa League, ad altre cose. Leggere certe dichiarazioni lascia il tempo che trova. Le ho trovate preventive e non veritiere, cose che non si attengono alla realtà. Fanno parte del libro che scriverò a fine carriera. Io e la squadra staremo zitti e faremo di tutto per portare in alto questi colori».
MOTIVAZIONI «Il Palermo ha le stesse motivazioni della partita di Bari. Questa partita, visto che la classifica ci mette in condizioni di cercare altri risultati, mi serve per vedere la preparazione in vista dell'Inter. Con il Milan abbiamo avuto più motivazioni altrimenti avremmo perso. Mi servirà per vedere su chi posso contare».
SEQUESTRO AZIONI «Dispiace se qualcosa turba la pace della società, ma io sono qui per occuparmi della squadra. Io capisco poco di azioni, conosco le azioni del monopoli come quelle di viale della Vittoria. Non fatemi parlare di fatti extra calcistici».
PALERMO MIA PRIORITÀ «Quando sono stato esonerato, ho ricevuto delle offerte, ma la mia priorità è di restare a Palermo. La storia si fa con i fatti e non con le chiacchiere, quindi mi riesce difficile smentire qualcosa che non esiste».
CONVOCATI PER GENOVA «Sirigu non è stato convocato e quindi non giocherà per un piccolo problemino. Carrozzieri e Andelkovic non convocati per scelta tecnica».
MICCOLI «Miccoli contro la Sampdoria giocherà bene per il Palermo e non per fare un favore al Lecce, così come io allenerò per la squadra rosanero. Parole di Di Michele? Non so nulla delle azioni del Palermo, figuratevi se conosco quello che ha detto l’attaccante del Lecce».
CAMPIONATO SAMPDORIA «Dopo aver perso il preliminare di Champions League, hanno venduto Cassano e Pazzini. I giocatori che sono rimasti avrebbero potuto sostenere un discreto campionato, ma se sorgono altri problemi si può rischiare di crollare. È successo anche alla Lazio quando andai via, fai un buon campionato e poi l’anno dopo hai una brutta stagione. Queste cose capitano alle squadre ‘medie’ come Udinese, Lazio ma può capitare anche al Palermo. Di certo non succede a Inter o Milan».
ORGOGLIO TIFOSI «I tifosi rosanero hanno un grande spirito d’appartenenza alla squadra. Penso allo stesso tempo anche ai molti emigrati che ci sono sparsi per il mondo. Dobbiamo tenere conto di questi sentimenti nella partita che faremo. Fossi un tifoso rosanero sarei orgoglioso di questa squadra e della finale. Cosa prometto di fare? Non prometto niente, queste cose non mi piacciono».
HERNANDEZ E BALZARETTI «Abel andrà via dopo la finale, quindi sarà con noi. Per me è un motivo d’orgoglio vedere i nostri giovani che giocano per quel trofeo. L’infortunio di ‘Balza’ è subdolo e si dovrà valutare bene, parlandone ora rischiamo di dare giudizi avventati».
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