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Alla vigilia del delicato match contro il Maribor sono intervenuti in conferenza l'allenatore del Palermo Delio Rossi e il vice capitano Fabio Liverani. Entrambi, proiettati alla sfida di domani, professano massima attenzione nel match contro gli sloveni, squadra più in forma e decisamente più "tosta" di quanto si possa pensare.
L'ex tecnico di Atalanta, Lazio e Lecce, in particolare, crede nella forza del gruppo che gestisce e a differenza di quanto si possa pensare non snobba l'Europa League, competizione a suo dire, alla portata dei rosa.
Questi i punti principali toccati da Delio Rossi.
Il pubblico: "Al di là dei valori tecnici, spesso un pubblico di un certo tipo può spingere la squadra verso risultati importanti. La gente può fare la differenza. Mi è piaciuto il tema della campagna abbonamenti, contiamo su di voi, penso che chi si avvicina al Palermo per sostenerlo deve ragionare in questo modo";
L'avversario:"Il Maribor è una squadra organizzata, l’ho vista in cassetta ed è una formazione che sa il fatto suo. Gioca prevalentemente di rimessa, lasciando giocare le squadre avversarie per colpire poi in contropiede. Troveremo una squadra con ottimi interpreti, sia sugli esterni, che in avanti che al centro con Bacinovic";
L'importanza della gara: "La gara di domani, ad oggi, è la più importante della stagione perchè è la prossima e la prima ufficiale della stagione. Sicuramente troveremo una squadra molto più avanti rispetto a noi dal punto di vista fisico. Domani, infatti, sarà molto importante vedere lo stato fisico dei ragazzi nel constesto della prima sfida che conta. Ci sarà la prima partita e poi quella di ritorno, non ha senso pensare che domani si può già chiudere ogni discorso qualificazione";
L'Europa League:"Preparazione incentrata su questo impegno immediato? No, abbiamo svolto un lavoro pensando a tutta la stagione, pur considerando che questo impegno può già essere importante. In ogni caso la gente di Palermo e la squadra non deve considerare questa avventura europea come un evento, ma come una costante, in quanto il livello della squadra deve portarci a quello";
La fiducia: "Non esiste una competizione europea di prima categoria ed una di seconda. Non è questo che voglio trasmettere ai miei ragazzi, ogni impegno va affrontato al massimo. Ho fiducia in questa squadra, ci hanno regalato tante gioie e sono convinto che anche domani faranno bene. Ovviamente non posso chiedere l’esperienza ai ragazzi giovani, ma senza dubbio la voglia di far bene, di stupire e di cimentarsi al meglio in questa competizione che affrontano per la prima volta"
Sulla stessa lunghezza d'onda Fabio Liverani che, rispondendo alle voci che circondano l'ambiente rosanero, affronta la questione rinnovo che nelle ultime settimane ha visto coinvolti il regista romano e il presidente Maurizio Zamparini.
Il rinnovo: "Rinnovo? Il presidente quando parla dice la verità, verrà il mio procuratore e troveremo un accordo, ma oggi è importante parlare dell’impegno di domani e dell’Europa League. In ogni caso io sarei entusiasta di proseguire la mia avventura con questa maglia, la quale in tre anni, mi ha regalato tantissime emozioni".
La sfida:"Dovremo affrontare questo impegno con la massima concentrazione, in quanto sarà importante far bene, possibilmente senza subire gol. Un gol subito in casa complicherebbe tutto in vista della gara di ritorno in Slovenia. Siamo fiduciosi. Abbiamo un buon gruppo che si è meritato l'Europa League disputando un campionato al di là di ogni più rosea previsione. Mi spiace per Miccoli, che forse più di ogni altro, avrebbe meritato di scendere in campo domani sera"
La fisicità: "Ognuno gioca con le proprie caratteristiche e gioca in base ad esse, ma in ogni caso non credo che il Palermo sia una squadra poco fisica. Abbiamo Migliaccio, i nostri difensori, Nocerino che non si ferma mai, in avanti siamo forti, quindi poi dipende tutto dalla gara. Se c’è da giocare di fioretto o metterla un pò di più sull’aspetto fisico si vedrà durante la gara. Ciò che conta è che possiamo far bene sotto questi due punti di vista".