



Juventus-Palermo, tutti vedono bianconero
Serie A, le quote dei bookmakers
Catania, non pensare che sarà facile
Serie D: 'derby' d'altri tempi tra Licata e Messina
Il tecnico del Palermo, Delio Rossi, intervenuto nella consueta conferenza stampa, alla vigilia della delicata trasferta contro il Chievo, ha parlato di Miccoli, degli infortunati, ma non solo. Di seguito le sue dichiarazioni.
MICCOLI: « Inutile negarlo, le partite contro il Chievo sono importantissime se non decisive. Sono rammarico per gli infortuni occorsi ai miei ragazzi ma sono cose che capitano. Miccoli? Non so se giocherà».
INFORTUNI: «Giocare dopo quattro giorni con la stessa squadra non credo sia un problema per la concentrazione, anche perchè le competizioni sono differenti. Qui viviamo di sensazioni e di emozioni, contro la Sampdoria abbiamo fatto una grande partita e abbiamo l'obbligo di ripeterci. Il vero valore di una squadra si vede nella continuità e spiacciono questi infortuni che ti costringono ogni qualvolta a fare degli accorgimenti».
LE TRE VARIANTI: «A Bari non abbiamo fatto una grandissima partita ma stavamo controllando la gara senza alcun affanno. Le partite vengono decise dagli episodi, da un rigore, da un gol all'ultimo minuto o da un'espulsione. Ci sono dei momenti particolari nel corso di una stagione e gli alti e bassi ci stanno tutti. In casa la squadra si sente più "protetta" e quindi viene più facile esprimersi. Io dico che le partite sono il frutto di tre varianti: noi dobbiamo dare il massimo, gli altri non devono essere al massimo, e ognuno deve dare il proprio contributo».
PARTITA DURA: «Giocheremo su un campo in pessime condizioni e pertanto mi aspetto una partita molto dura e fisica. in passato abbiamo già giocato ogni tre giorni ma non credo sia un fattore a nostro favore, anche perchè adesso siamo nella medesima posizione. Siamo una squadra tecnica e metterla sul piano fisica non è nella nostra indole».
Siciliane a fatica: quale il risultato più inaspettato?