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Rossi: «Non siamo più forti dell'Udinese»

Dalla sala stampa


Questi i passaggi principali della conferenza stampa che ha visto protagonista Delio Rossi alla vigilia della trasferta di Udine.

CSKA: «Vorrei parlare della partita prossima perchè ogni mezzanotte finisce un giorno. Come detto giovedì sera ho visto per 50' una squadra in palla, che ha tenuto bene il campo con una propria identità. Il 3-0 è un risultato pesante che va al di là di quanto visto in campo. Abbiamo giocato meglio di Torino ma il risultato dice altro».

RISCATTO: «È un termine esagerato per la situazione che viviamo. Sono diciannove anni che alleno, e posso dire che un giocatore sa se ha fatto bene o male al di là del risultato. Dopo una prestazione come quella di giovedì è inutile buttarsi giù di morale».

PASSAGGIO DEL TURNO: «Qualificazione? Io ci credo perchè ho grandissima fiducia nella mia squadre e in quello che stiamo facendo. Quando tutti vedono positivo io vedo negativo e viceversa. Sarà difficile ma ci giocheremo le nostre chance».

LEADER DIFENSIVO: «Ho grandissimi giocatori che troveranno la giusta amalgama ma ci vuole tempo. L'assenza di Bovo non peserà».

UDINESE: «In questa stagione l'unica prestazione nella quale abbiamo ottenuto i tre punti immeritati è stato contro il Losanna, per questo dico di essere soddisfatto dei miei ragazzi. Noi più forti dell'Udinese? Assolutamente no. Sono un ottimo complesso, ma viste le caratteristiche dei giocatori friulani penso che faranno una gara di contenimento».

FORMAZIONE: «Il ritorno di Ilicic e Bacinovic è un bene soprattutto per il futuro, inoltre mi permette di fare delle scelte».

OBIETTIVI: «Noi siamo una squadra che lotterà assieme ad altre squadre per rimanere nella parte sinistra della classifica, dal quinto al decimo posto.

GIOVANI: «Pastore? Ha fatto una sciocchezza dettata dall'età ma va apprezzato il fatto che è andato in difesa della squadra. Hernandez? E' un ragazzo di 19 anni e non deve ingannare lo scoppiettante campionato precedente. Sta vivendo un momento particolare della sua giovane carriere, che non sarà nè il primo nè l'ultimo. Deve essere aiutato da società e ambiente per uscire da questo piccolo periodo buio. E' giovane e tornerà presto a fare quello che sa fare».

ESPERIMENTI? NO, GRAZIE: «Contro i russi mi sono ritrovato in una situazione di assoluta emergenza e ho dovuto schierare Cassani a centrocampo. Dubito che in futuro possa accadere nuovamente a meno di clamorose emergenze. Voglio fare un plauso a questi ragazzi che con grande spirito di abnegazione si adattano ad ogni situazione»

MACCARONE: «Secondo me ha giocato bene e se non fosse stato per qualche decisione arbitrale dubbia a quest'ora parleremo di un'altra prestazione».

GUIDOLIN: «Grandissima stima e rispetto reciproco. Lui ha fatto la storia del Palermo e di questo gliene va dato atto. Io son qui da soli nove mesi».


Gianluca Rubino 23/10/2010
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