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Termina 3-0 per i russi l'incontro valido per la terza giornata del girone F di Europa League, tra Palermo e Cska Mosca. Palermo volitivo, Cska più cinico. Autori dei gol l'attaccante Doumbia, al 34' e al 59' e Necid, all'82'. Protagonista anche Benussi, capace di neutralizzare, al 22', un rigore calciato da Vagner Love.
Qualche sorpresa nella formazione mandata in campo da Delio Rossi: in porta non c'è Sirigu, ma Benussi. Assente anche Pinilla, al suo posto giocano Hernandez e Maccarone. Indisponibili Bacinovic e Ilicic, il tecnico rosa cambia modulo, mandando in campo un solo trequartista: Pastore. In campo anche Darmian, con Cassani spostato a centrocampo. Tra i russi, invece, in campo tutti i big.
PRIMO TEMPO Buona partenza dei rosa che si rendono pericolosi nei primi minuti di gioco con Hernandez, che non riesce a dare forza alla sua conclusione, e Pastore che ci prova con un tiro dalla distanza. I russi sembrano attendere la squadra di Rossi, per studiarla. All'11' è Maccarone a provarci da pochi metri, ma l'arbitro fischia un fuorigioco all'attaccante rosanero. Al 13' il Cska si affaccia in attacco, ma non riesce a rendersi particolarmente pericoloso. I rosa si rendono ancora pericolosi in un paio di occasioni e la gara procede piacevole. Al 21' il direttore di gara concede un rigore agli ospiti per un fallo di Benussi su Gonzalez; l'arbitro fischia il penalty e ammonisce il portiere che, successivamente, indovina l'angolo scelto da Vagner Love e neutralizza così il rigore.
Qualche minuto dopo ci prova il giapponese Honda, ma il suo calcio di punizione finisce alto. Al 33' Hernandez prova a imbeccare Maccarone, ma il numero 32 viene fermato per fuorigioco. Un minuto dopo, però, gli ospiti passano in vantaggio: cross di Nababkin e colpo di testa vincente di Doumbia che batte Benussi da pochi metri. Il Palermo prova subito a reagire: ancora la premiata ditta Hernandez-Maccarone, con quest'ultimo che si fa parare un tiro dalla sinistra. Il Palermo prova a recuperare nei minuti finali, ma si va al riposo con i russi in vantaggio di una rete.
SECONDO TEMPO La seconda frazione di gioco inizia con gli stessi 22 uomini in campo. Il Palermo appare subito più pimpante e prova a costruire interessanti trame offensive, ma il Cska è pericoloso nelle ripartenze. Al 55' bella azione dei russi che si portano in avanti sulla fascia sinistra, ma Vagner Love non riesce ad arpionare il pallone in area di rigore. Ci provano anche Pastore e Nocerino, ma i due rosa non hanno molta fortuna. Ma, al 59', i russi raddoppiano, ancora una volta con Doumbia, abile a saltare Kasami e Goian e a battere Benussi per la seconda volta. Il Palermo prova a reagire con Bovo, ma il suo tiro viene parato dal portiere russo Akinfeev. Ci prova anche Hernandez, ma il tiro termina alto. Gli ospiti si rendono pericolosi con Necid, ma il Palermo prova in tutti i modi a rimettere in piedi la partita; ci provano Balzaretti, Pastore e Nocerino, ma i tre non sono particolarmente fortunati.
Al 75' il Palermo resta in inferiorità numerica per l'espulsione di Pastore: l'argentino, ammonito per proteste nei confronti dell'arbitro, riceve il secondo cartellino giallo per gli applausi reiterati, rivolti a quest'ultimo. Pastore, comunque, esce tra gli applausi del "Barbera". All'82' arriva il terzo gol del Cska, con Necid che, solo davanti a Benussi, approfitta di un assist di Oliseh per battere il portiere dei siciliani con un tiro indirizzato nell'angolino in basso a sinistra. A questo punto la partita sembra essere finita, ma nonostante tutto il pubblico continua a incitare la squadra rosanero. Termina così, con la prima sconfitta casalinga europea, la gara contro il Cska. Il Palermo resta a tre punti, mentre i russi volano a nove.