




Bisogna dimenticare la partita di domenica scorsa vinta col Bologna, rinfrescare la mente ed essere pronti alla sfida clou del Girone F. Palermo e CSKA Mosca scenderanno in campo domani alle 21:05 al Barbera. Una partita storica visto che è il primo incrocio ufficiale tra i russi ed una squadra siciliana.
Difficile impegno dunque per i rosanero che dovranno vedersela con una delle squadre più blasonate dello stato più esteso al mondo. I russi del CSKA di Mosca, che guidano il Girone F dell’Europa League con sei punti in due partite, vantano il fatto di attraversare un ottimo momento.
La squadra infatti occupa la terza posizione nella classifica della Premier Liga (campionato Serie A russo), e viene da una vittoria esterna netta contro il Terek. Gli uomini di Leonid Sluckij inoltre godono di un ottimo attacco, capace di realizzare 39 gol in 22 partite, e di una difesa salda, 15 le reti subite su 22 incontri disputati.
Da non sottovalutare dunque la squadra russa che vanta sette campionati sovietici, tre campionati russi, cinque Coppe di Russia, cinque Coppe sovietiche e quattro Supercoppa di Russia oltre al trofeo più importante conquistato nel 2005. Si tratta della competizione della Coppa UEFA, conquistata nella finale di Lisbona contro lo Sporting di Lisbona. Fu il primo trofeo, a livello europeo, che la Russia conquistò.
E così autoconvincersi di avere la vittoria in pugno, supportata dal tifo rosanero, sarebbe un errore gravissimo, visto che la squadra russa raccoglie più fuori casa che fra le mura amiche. Di questo avviso anche il capitano rosanero Fabrizio Miccoli, pronunciatosi così durante la conferenza stampa: «Il Cska Mosca è una squadra molto forte e gioca un buon calcio, addirittura vanno meglio in trasferta che in casa. Hanno degli ottimi giocatori e sarà una partita difficile, però noi speriamo di fare una bella partita e di vincere perché – ha concluso l’attaccante del Palermo - sarebbe un ottimo viatico per poi proseguire il nostro cammino in Europa League»
La formazione che scenderà in campo dovrebbe essere quella vista in occasione della sfida contro lo Sparta Praga vinta per 3 a 0. Leonid Sluckij dunque potrebbe riconfermare il modulo del 4-4-2 con Akinfeev tra i pali; Nababkin,V. Bereztusky, Ignashevich e A. Bereztusky a comporre la linea difensiva; a centrocampo Semberas, Mamaev, Honda e Gonzalez; in attacco la coppia Doumbia – Vagner Love.
Tra i più temibili il talente giapponese Honda, doatato di un ottima tecnica e di un sinistro potente, e l’attaccante brasiliano Vagner Love, capace di trovare il gol da qualsiasi posizione.
L’ultimo precedente del CSKA Mosca contro un club italiano risale alla passata stagione in Champions League. Allora i russi affrontarono i nerazzurri dell’Inter nel doppio confronto valido per i quarti di finale.
Serve umiltà e concentrazione per potere raccogliere bottino pieno domani sera. I russi presentano una squadra ben organizata, di buon livello tecnico ma soprattutto con esperienza a livello internazionale. Il Palermo deve approfittare del momento buono che sta attraversando per poter aggiudicarsi una vittoria che lancerebbe i rosanero a quota sei punti, a parimerito proprio con il CSKA Mosca.
Siciliane a fatica: quale il risultato più inaspettato?