



Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
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L’incredibile rimonta, che ad oggi vede il Palermo salvo per via della differenza reti con il Genoa, è stata compiuta. Il successo ottenuto ieri pomeriggio a spese dell’Inter permette ai rosanero di passare la settimana più tranquilla degli ultimi mesi anche se il difficile viene proprio adesso. Confermarsi non sarà affatto semplice anche perché i ragazzi di Sannino dovranno ancora affrontare Juventus e Fiorentina a domicilio e Udinese in casa. Tre squadre che per diversi motivi lottano ancora per qualche cosa: i bianconeri per il tricolore (praticamente vinto), i viola per la Champions e i bianconeri per l’Europa League.
Ma piuttosto che pensare al futuro, e a quello che sarà, è giusto dare merito all’incredibile lavoro portato avanti da Sannino nell’ultimo mese. La squadra ha racimolato la bellezza di undici punti in cinque giornate, figli di tre vittorie e due pareggi. Un filotto di risultati inattesi ma che attestano, per l’ennesima volta, che il lavoro paga. Che lo spirito di abnegazione, la corsa, il sudore e la voglia di riuscire riescono praticamente in tutto. E la voglia, il carattere e la grinta sono quei piccoli tasselli che mancavano ad una squadra allo sbando, che aveva letteralmente perso la baraonda. E se quanto detto appare pazzia basti pensare all’atteggiamento tenuto in campo ieri proprio dall’ex allenatore del Siena, espulso nella ripresa, per la troppa foga messa a bordocampo.
Ma quel che meraviglia maggiormente, da un mese a questa parte, sono le prestazioni dei vari singoli offerte domenica dopo domenica. Vogliamo parlare di Ilicic? Lo sloveno va in gol per la quinta partita consecutiva e mai come oggi la salvezza dipende dai suoi piedi. Oppure vogliamo parlare del tanto bistrattato Garcia che ieri, sull’out di sinistra, sembrava essere Roberto Carlos tanto da far ammattire Zanetti prima e Schelotto poi. Senza dimenticare che in fase di interdizione non ha sbagliato nemmeno un intervento. Nemmeno uno. Oppure, scusate la ripetizione, vogliamo parlare di Kurtic? Centrocampista di quantità e qualità che riesce egregiamente a fungere da collante tra tutti i reparti. Oppure di Rios, Aronica, Von Bergen e via discorrendo? Adesso basta, è giunto il momento di tacere, il momento di ‘conservare’ tutte le critiche in un cassetto e non aprirlo mai più.
Perché al di là di come finirà, se sarà Serie A o Serie B, questi ragazzi stanno dando tutto quello che hanno dentro. Non stanno mollando un pallone, stanno mordendo qualsivoglia caviglia gli capiti a tiro. I tifosi, ‘quelli veri’, hanno sempre chiesto sangue e sudore. Eccoli accontentati. Ma guai, ad indirizzare un singolo fischio, ai vari Garcia e company. Non se lo meritano.
E lo sanno pure loro...