



Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
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A meno di ventiquattro ore dal triplice fischio del signor Tagliavento, andiamo a rivisitare quanto accaduto ieri pomeriggio al "Via del Mare" tra Lecce e Palermo.
BICCHIERE MEZZO PIENO… A conti fatti, la trasferta in Salento consente di vedere rosa. I siciliani mantengono invariato il vantaggio sulla terz’ultima piazza, tornano a segnare dopo due partite all’asciutto e, cosa più importante, riescono a ripartire mettendosi alle spalle i tre ko consecutivi contro Siena, Milan e Roma. Il che, evidentemente, permette a Mutti di rimanere in sella almeno un’altra settimana.
… O MEZZO VUOTO? Contro un Lecce non irresistibile, tuttavia, Migliaccio e compagni avrebbero potuto ottenere qualcosa in più di un pari sofferto. Perlopiù se si considera che i rosanero hanno giocato per venticinque minuti in superiorità numerica per l’espulsione di Oddo che ha costretto Cosmi a togliere Bertolacci, sino al momento del cambio il più pericoloso dei salentini, ed inserire Tomovic.
BERTOLO DA CENSURA Il vantaggio dell’uomo in più, a dire la verità, non doveva esaurirsi al 41’ della prima frazione. Evidentemente stupido il gesto di Bertolo, peraltro ingenuo a cadere nel provocatorio tranello teso da un giocatore come Delvecchio non nuovo a certe bravate. Non è da escludere che il club di viale del Fante possa adottare un provvedimento disciplinare nei riguardi del centrocampista argentino.
MUNOZ, DALL’INFERNO AL PARADISO Bene o male, purché se ne parli. Le prestazioni di Ezequiel Muñoz raramente corrono il rischio di passare inosservate. Anche contro il Lecce il centrale argentino fa di tutto per mettersi in mostra. Prima provoca il rigore che sblocca l’incontro affossando Bertolacci. Quando le critiche stavano per piovergli nuovamente addosso, rimedia all’errore iniziale pareggiando i conti con un imperioso colpo di testa su azione d’angolo. L’auspicio è che la prima rete in massima serie rappresenti il tassello iniziale di una carriera ricca di soddisfazioni.
UDINESE AVVERSARIO DIFFICILE Archiviata la trasferta del “Via del Mare”, bisogna proiettarsi alla gara contro l’Udinese di Francesco Guidolin, in programma sabato alle ore 20.45. I motivi per far bene certamente non mancano, tra gli altri la necessità di cancellare l’amaro ricordo dello 0-7 inflitto lo scorso anno da Sanchez e Di Natale al Palermo di Delio Rossi. Con un successo, inoltre, la fatidica quota 40 disterebbe solo due lunghezze e a quel punto il finale di stagione verrebbe vissuto con maggiore serenità.