



Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
Primavera: la Roma surclassa il Palermo
Il Trapani ritrova anche il successo esterno: 3-2 sul campo della Juve Stabia
La maledizione infinita. Il Palermo chiude il 2011 con un’ulteriore delusione esterna: nonostante il pari con gol (2-2), la gara di Novara rappresenta l’ennesima beffa di un cammino lontano dal “Barbera” senza alcun dubbio deprimente.
CURA MUTTI Il debutto-bis del tecnico di Trescore Balneario sulla panchina rosanero può essere considerato positivo. Pur disponendo solamente di un giorno e mezzo, all’ex tecnico di Bari e Messina va dato atto di aver compiuto un piccolo miracolo: motivare una squadra demoralizzata dopo la sconfitta rimediata nel derby. Il Palermo, infatti, si è presentato al “Piola” con ben altro piglio rispetto all’inguardabile interpretazione del match più importante dell’anno e, complici le palesi lacune avversarie, è riuscito a mettere alle strette il Novara. L’espulsione di Ilicic, però, ha sparigliato i tasselli sistemati con cura dal successore di Devis Mangia.
INGENUITÀ ILICIC L’ingenuo colpo di testa dello sloveno ha segnato un netto solco tra la prima e la seconda parte di gara. Lo sgambetto ai danni di Paci, certamente, non è stato un intervento d’inaudita violenza, tuttavia l’intenzionalità del gesto non può essere negata e, a norma di regolamento, il rosso può starci. Sarebbe sin troppo semplice sparare a zero contro il fantasista di Prijedor, ma non ci sembra il caso. Quei pochi istanti di follia costituiscono l’emblema del difficile momento vissuto dall’intero gruppo.
BUDAN, IL RITORNO Davvero una piacevole sorpresa. Al suo attivo una prova di grande sacrificio, specie se si considerano le precarie condizioni fisiche. Si è battuto come un leone, conquistando un’infinità di palloni in zona morta e consentendo alla squadra di tirare il fiato nei momenti di stanca dell’incontro. Meriterebbe il gol per quanto fatto, oltre ad un caloroso plauso. Recuperato all’ufficio (s)oggetti smarriti dell’infermeria.
ANNO NUOVO, VITA NUOVA Adesso Mutti, pausa natalizia permettendo, avrà 17 giorni per conoscere meglio la rosa e plasmarla a sua immagine e somiglianza. L’obiettivo è arrivare alla gara contro il Napoli in condizioni psico-fisiche accettabili. Bisogna invertire la rotta e tornare al successo, unica medicina in grado di curare i mali di una squadra che appare lontana parente di quella ammirata all’inizio di questo campionato.