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Delio Rossi, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con l'Udinese, ha parlato del momento negativo della squadra, del periodo di forma dell'avversario, ma non solo. Queste le sue dichiarazioni.
L'EX TECNICO: «Guidolin è una persona seria, che ha ottenuto sul campo tutto ciò che ha conquistato. Ha una grande passione per questo mestiere e riesce a trasmetterla in campo ai propri giocatori. Lui, rispetto a me, è rimasto più tempo a Palermo e se l’affetto della gente per lui è ancora concreto sono comunque contento».
IL MATCH: «Sicuramente mi aspetto una partita tosta, battagliata visto che affrontiamo una delle migliori squadre del campionato, tra l’altro in un grande stato di forma. L'ambiente di Udine ti da sempre una mano nel poterti proporre sempre al meglio».
CONVOCATI: «Devo comunque portare 18 giocatori tra campo e panchina e vista l'assenza dei Primavera ho dovuto fare delle scelte. Quello di Pinilla è un recupero importante anche per far tirar il fiato agli altri, anche se non sono certamente contento per l’assenza di Miccoli».
EUROPA: «Ogni partita è decisiva e la dobbiamo affrontare come fosse una finale. La partita di domani dovrà servirci per aggiungere conferme. E' vero abbiamo dei punti in meno rispetto alla passata stagione, ma quest'anno abbiamo centrato la qualificazione in Europa League dopo i preliminari e la semifinale di Coppa Italia. Considerando che gli obiettivi a mio parere vanno fissati più avanti nel corso di una stagione, mi aspetto l'aiuto della gente nei confronti di una squadra seria che sta dimostrando tutto il suo valore e tutta la sua serietà».
DARMIAN: «E' recuperato, ma devo ancora scegliere se schierare lui o Munoz a destra. Difesa a tre a Bologna? Non avevo altre scelte da fare vista l'assenza degli esterni».
PINILLA: «Ha recuperato più in fretta del previsto, ma ha fatto soltanto due allenamenti in questa settimana dopo un lungo stop. Certo il fatto di poter contare su di lui è una freccia in più al nostro arco. Paolucci? La sua situazione è analoga a quella di Pinilla».
LIVERANI: «Fino a una settimana fa stava trattando la rescissione, adesso sembra che questa non ci sarà più. E' un giocatore del Palermo e la sua convocazione dipendeva soltanto dalle mie scelte. Il ragazzo porta ancora dietro questa situazione particolare, ma se non cambia nulla dalla prossima settimana un suo utilizzo dipenderà solo da scelte tecniche. Liverani è un giocatore abbastanza particolare e una situazione intermedia nei suoi confronti non è giusta a mio parere. Sicuramente sarebbe stato utile in questo periodo, ma se un giocatore attraversa una situazione particolare non è facile fare una valutazione tecnica».
UDINESE: «Sta facendo un ottimo campionato. Loro più in forma? Dipende sempre dai risultati. Nel calcio è cosi, squadre che vengono da un buon periodo possono vedere tutto ribaltato dopo una partita e viceversa. Io però non ragiono in questi termini. Sanchez e Di Natale i pericoli maggiori dell'Udinese? L'allenatore tiene conto di diverse situazioni. Io non credo però che la nostra sia una squadra che deve variare il suo modo di giocare in base all'avversario, perché rischieremmo di perdere la nostra identità. Non siamo una squadra cosi esperta da modulare la nostra dimensione in base alle caratteristiche dell'avversario».