



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
Chi pensa che Sampdoria-Palermo sarà un tranquillo incontro di fine campionato si sbaglia di grosso. Blucerchiati e rosanero, divisi in classifica da 17 punti, rappresentano infatti due realtà totalmente opposte accomunate da vicende di recentissima attualità. Partiamo dal tema principe della partita: la possibile retrocessione della squadra ligure.
DORIA IN BILICO La formazione di Alberto Cavasin, attualmente a quota 36, si gioca tutta una stagione contro gli uomini di Delio Rossi. La sconfitta nella stracittadina di Genova (2-1 di Boselli al 97' ndr) ha difatti inguaiato pesantemente la società del presidente Garrone. L'unico risultato ammesso contro i rosanero, a parte clamorosi scivoloni del Lecce nel derby con il Bari, sarà dunque la vittoria. Tre punti, vitali per mantenere aperte le speranze di salvezza, equivarrebbero ad una boccata d'aria in un ambiente già ampiamente surriscaldato.
RISERVE IN VETRINA Ciò che la squadra di Cavasin dovrà tenere bene in conto sarà, di sicuro, la voglia d'emergere delle seconde linee rosanero. La conquista, in settimana, della storica finale di Coppa Italia, all'Olimpico contro l'Inter, potrebbe infatti rappresentare la molla giusta per non perdere di vista gli ultimi impegni di campionato. Ci si aspetta quindi molto da giocatori come Munoz e Miccoli, titolari a 'Marassi' ma in forse nell'undici da presentare a Roma. Il difensore argentino, subentrato all'espulso Bovo nella semifinale contro il Milan, non ha convinto molto contro i rossoneri, mentre il numero dieci rosanero è il vero rebus delle ultime settimane.
MICCOLI E LECCE Ad alzare la temperatura della sfida con i liguri ci si è messa di mezzo anche la querelle mediatica fra Palermo e Lecce. I salentini, attraverso le dichiarazioni del presidente Semeraro e dell' attaccante Di Michele, hanno messo in ballo la fedeltà, ai colori giallorossi, dell'attaccante-tifoso, non risparmiando neppure l'ex tecnico Delio Rossi. «Sono convinto che al di là delle parole di Zamparini («faccio il tifo per la Samp»), il Palermo farà la sua parte fino in fondo. Conosco Delio Rossi, conosco Fabrizio Miccoli, non credo che non abbiano motivazioni». Questo il pensiero del numero uno leccese, Giovanni Semeraro, sulla sfida che potrebbe decidere le sorti del club di 'Via del Mare'. Molto più esplicito è l'ex centravanti rosa David Di Michele, che afferma: «Voglio mandare un messaggio a Miccoli: spero che Fabrizio batta la Samp e aiuti il suo Lecce». A confermare gli stimoli del 'Pibe di Nardò' è lo stesso Miccoli che, dalla sua pagina facebook, ammette le sue intenzioni: «Voglio essere in campo contro la Sampdoria ed impegnarmi al massimo: voglio farlo per me e per il 'mio' Lecce, che si sta giocando la salvezza in Serie A proprio con i blucerchiati. Spero che il Lecce vinca il derby contro il Bari».
ROSSI PACIERE L'incendio provocato dal club salentino viene estinto, alla vigilia del match con la Samp, dallo stesso Delio Rossi.«Miccoli contro la Sampdoria giocherà bene per il Palermo e non per fare un favore al Lecce, così come io allenerò per il Palermo. Le parole di Di Michele? Non so nulla sulla situazione finanziaria del Palermo, figuratevi se mi metto a pensare a quello che ha detto l’attaccante del Lecce». In questo modo dunque il tecnico riminese, con la consueta flemma che lo contraddistingue, si prepara ad affrontare quest'importante gara, penultimo appuntamento del campionato di serie A(per visualizzare l'articolo completo riguardante la conferenza stampa, Clicca qui).
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?