



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
Fabrizio Miccoli, attaccante e capitano del Palermo, è stato intervistato da Roberto Gueli nel corso della trasmissione “Mattina Sport” di Rai Sport 1. Golsicilia.it ha raccolto uno stralcio delle sue dichiarazioni.
RINNOVO «Può succedere che io prolunghi il contratto e finisca la carriera qua, come può essere che vada via. Non abbiamo discusso di cifre o di lunghezza, c’è la volontà di allungare il contratto da parte del Palermo e da parte mia la volontà di trattare. Al momento sono ottimista, ma nella vita mai dire mai. In questo momento, vista la posizione in graduatoria della squadra, non mi va di parlare del mio contratto. Quando la classifica migliorerà, ci incontreremo e ne discuteremo».
OBIETTIVO GOL «Il mio obiettivo è come sempre quello di arrivare alla doppia cifra. Mi piacerebbe arrivare a 14/15 gol, non sarà facile ma credo di potercela fare. Se riuscirò a riprendermi bene fisicamente, giocando con continuità, posso arrivare a segnare tutte queste reti».
PASSATO ALLA JUVE «Non ho nulla contro loro, ma non ho un grande rapporto con i tifosi quindi se dovessi segnare esulterei come farei contro chiunque. Alla Juventus sono cresciuto, sia come calciatore che come uomo, ho trascorso un anno che ricordo molto volentieri al fianco di campioni come Thuram, Davids, Nedved e Del Piero».
AMARCORD ALLENATORI «Delio Rossi e Ballardini mi hanno insegnato tanto. Così come Zenga mi ha dato parecchio nonostante abbia passato poco tempo con lui. Poi non posso non citare Serse Cosmi, mio primo mister in serie A, col quale ci sentiamo anche oggi. Tra tutti quelli che ho avuto, non ho legato mai con Lippi nel periodo alla Juventus».
LEALTÀ AVVERSARI «Il primo nome che mi viene in mente è Gattuso, perché è uno che non mollava mai ma sempre al massimo della correttezza. Il più scorretto? Penso ad uno solo, ma è un grandissimo amico e non posso dirlo (ride, ndr)».
PALERMO-JUVENTUS «Vinciamo 2-1, segno io e poi Brienza mentre per i bianconeri farà gol Pirlo. Giocherò domenica? Penso di sì, poi dipende dal mister ma gli parlerò perché voglio giocare (ride, ndr)».
GASPERINI E SANNINO «Sannino è un grande uomo, oltre che un grande allenatore. Magari qualcuno non riusciva a dare il massimo con lui e con Gasperini invece ci sta riuscendo. Abbiamo perso tante partite, la squadra ha sempre offerto buone prestazioni».
DYBALA «È forte, le qualità ce le ha, ma deve crescere tranquillamente e con le giuste pressioni. Poi dipende se non lo vendono subito…».
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