



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
Termina con il risultato di tre a due in favore del Palermo il match del 'Barbera' tra i rosa e il Cagliari. Dopo essersi portato avanti di tre reti grazie alle reti di Zahavi, Bertolo e Miccoli, i ragazzi di Mangia si sciolgono come neve al sole e incassano le realizzazioni di Conti e Nainggolan che regalano un finale da brividi.
FORMAZIONI: Tra le file rosanero sono tre le novità rispetto alla vigilia: Devis Mangia lancia dal primo minuto l'israeliano Zahavi e l'argentino Bertolo in sostituzione dell'infortunato Alvarez e di Ilicic ma soprattutto lascia in panchina Hernandez per far spazio a Pinilla. Tra i rossoblu, invece, nessuna sorpresa. Ficcadenti conferma il tanto caro 4-3-1-2 con Cossu a supporto delle due punte Nenè e Thiago Ribeiro.
PRIMO TEMPO: Sotto la falsa riga della gara con l’Inter il Palermo parte forte pressando in ogni zona del campo e chiudendo qualsiasi fonte di gioco a Cossu e Nainggolan. Neanche il tempo di iniziare e i ragazzi di Mangia si scoprono in vantaggio: dopo 24’’ l’israeliano Zahavi raccoglie palla sulla sinistra dopo uno scambio con Della Rocca. Il numero 16 rosanero lascia partire un bolide di interno destro che si insacca sotto l’incrocio. Neanche il tempo di risistemarsi in campo che il Cagliari dovrebbe raccogliere per la seconda volta il pallone dal sacco ma la rete di Migliaccio viene annullata per giusta segnalazione di offside. Questo è solo il preludio al raddoppio che arriva puntuale al 15’: Miccoli smarca in piena area di rigore Bertolo che si gira su un fazzoletto e batte Agazzi con un potente tiro sotto l’incrocio. A questo punto ci si aspetta la reazione ospite e invece è ancora il Palermo a sfiorare la rete con Zahavi per ben due volte. Prima dopo uno scambio con l’onnipresente Miccoli calcia di poco alto poi cicca malamente un assist al bacio di Balzaretti. Col passare dei minuti il Palermo rifiata perché impossibile tenere questi ritmi per tutta la gara. Il Cagliari prova a metter fuori la testa dalla propria metà campo e vi riesce solo al 27’ ma Tzorvas fa buona guardia sull’innocuo cross di Cossu. Al 32’ clamoroso errore di Miccoli che, dopo l’incomprensione tra Astori e Canini, si ritrova a tu per tu con Agazzi ma il suo destro sfiora il palo e termina la propria corsa sul fondo. Il finale di tempo è una continua battaglia a centrocampo con i sardi che provano vanamente a scardinare il muro rosanero: solo al 43’ Nainggolan impensierisce Tzorvas con una bella conclusione dai 25 metri ma la stessa termina la propria corsa sul fondo.
SECONDO TEMPO: La ripresa, iniziata con gli stessi effettivi che hanno concluso la prima frazione, dice subito Cagliari: i sardi cominciano con un altro spirito e cingono d’assedio la retroguardia rosanero. Tra il 48’ e il 52’ prima Nenè e poi Cossu costringono agli straordinari Tzorvas che, in particolar modo sul colpo di testa del brasiliano, effettua un vero e proprio miracolo. Al 15’ altro prodigioso intervento dell’estremo difensore ellenico che sul siluro di Thiago Ribeiro tocca quel tanto per mandare il pallone sulla traversa. Il Palermo è alle corde: il centrocampo non fa più filtro e gli esterni faticano a ripiegare. Ipso facto Mangia richiama in panchina gli stremati Bertolo e Zahavi in favore di Aguirregaray e Acquah con conseguente spostamento di Dalla Rocca sull’out di sinistra ma il pallino del gioco rimane in mano agli ospiti. E nel miglior momento dei sardi Fabrizio Miccoli trova il jolly su punizione: il capitano rosanero viene steso in prossimità della bandierina e si incarica della battuta. Agazzi si aspetta il cross, Miccoli calcia sul primo palo e beffa tutti. Gli ultimi dieci minuti sono un continuo monologo rossoblu, alla ricerca del gol della bandiera che arriva all’84 con Conti direttamente su calcio di punizione. Tutto finito? Ma quando mai. Nainggolan al 91’ trova il gol che riapre il match ma fortunatamente per il Palermo i restanti quattro minuti filano via senza grossi patemi per i rosa. Dopo cinque minuti di recupero, dunque, Brighi manda tutti sotto la doccia e per il Palermo arriva una vittoria che significa tanto soprattutto dal punto di vista psicologico.
TABELLINO
PALERMO (4-4-2): Tzorvas; E. Pisano, Silvestre, Migliaccio, Balzaretti; Bertolo (54’ Aguirregaray), Della Rocca, Barreto, Zahavi (66’ Acquah); Pinilla, Miccoli (77’ Hernandez). A disp.: Benussi, Mantovani, Munoz, , Ilicic. All.: Devis Mangia.
CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; F. Pisano (59’ Perico), Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Nenè (77’ Ibarbo), Thiago Ribeiro (65’ Larrivey). A dis.: Avramov, , Ariaudo, Ekdal, Rui Sampaio. All.: Massimo Ficcadenti.
ARBITRO: Sebastiano Peruzzo di Schio
ASSISTENTI: Giancarlo Rubino di Salerno e Roberto Iannello di Novi Ligure
IV UFFICIALE: Maurizio Ciampi di Roma
RETI: 1’ Zahavi, 15’Bertolo, 76’ Miccoli, 84’ Conti, 91’ Nainggolan
AMMONIZIONI: 53’ Pinilla, 75’ Perico, 80’ Pisano, 81’ Cossu, 83’ Balzaretti, 93’ Acquah
RECUPERO: 0 nel pt, 5’ nel st
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