



Catania-Pescara 1-0: le pagelle
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Est contro ovest. Movida contro arte. Ionio contro Tirreno. In novanta minuti dare tutto significa rispettare la maglia che si indossa e difendere l’onore di chi ti sostiene. Vincere equivale a toccare il cielo, a sancire la propria superiorità sportiva sull’eterno rivale conterraneo. Pareggiare vuol dire aver venduto cara la pelle, non soccombere contro l’antagonista di mille battaglie. La sconfitta, invece, è un’onta da cancellare al più presto, la volta successiva. Catania-Palermo. Per alcuni è solo una partita, ma per i tifosi delle due squadre è molto, troppo di più: è il derby.
Analizziamo l’immediata vigilia in casa rosanero.
MORALE BASSO Migliaccio e compagni si presentano a quella che Mangia ha definito «la madre di tutte le partite» con le quotazioni del morale al ribasso, ma allo stesso tempo con la voglia di riscattare una settimana buia per via delle sconfitte contro Cesena e Siena, che hanno rispettivamente rotto il dolce incantesimo dell’imbattibilità interna in campionato e costretto i vice-campioni in carica all’abbandono prematuro della Coppa Italia.
FORMAZIONE Miccoli più altri dieci. Il refrain è stato riproposto da Mangia anche nella conferenza stampa di ieri. Diversi i dubbi da sciogliere, a cominciare dalla sostituzione di Eros Pisano sull’out di destra. Con ogni probabilità toccherà a Balzaretti, con Mantovani sulla corsia opposta. Questo l’undici su cui dovrebbe puntare il tecnico di Cernusco sul Naviglio: Benussi in porta; pacchetto difensivo formato da Balzaretti, Silvestre, Migliaccio, Mantovani; in mezzo al campo Della Rocca, Bacinovic, Barreto; Bertolo-Ilicic a sostegno del capitano.
INDISPONIBILI Se la formazione rosanero verrà mandata in campo sulla base del principio “fare di necessità virtù”, questo accadrà anche a causa delle diverse assenze per via d’infortuni o squalifiche. Agli appiedati dal giudice sportivo Acquah e Mũnoz vanno a sommarsi i lungo e neo degenti Hernandez, Zahavi, Pisano e Tzorvas.
NUMERI ALLA MANO Sarà il derby di Sicilia numero 15 in serie A quello che si disputerà nel pomeriggio sul rettangolo del “Massimino”. Il bilancio delle precedenti sfide vede in vantaggio i padroni di casa. I rossazzurri possono vantare cinque successi contro i quattro rosanero (cinque le gare concluse in parità). Più abbondante il divario sul fronte dei gol, con i giocatori etnei capaci di segnare, fra gare in casa e trasferta 22 reti, mentre i palermitani si fermano a quota 14 (fonte statistiche footstats.it).
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