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"Il triangolo no", verrebbe da dire e a dirlo non sarebbe chi intona queste parole in una celebre canzone, ma i tifosi del Palermo, stanchi di quella che ormai è diventata una telenovela tra Maurizio Zamparini e Serse Cosmi, ma che vede coinvolto anche il capitano dei rosanero, Fabrizio Miccoli. Ogni giorno sembra si aggiunga un nuovo capitolo: ieri eravamo rimasti fermi alle dichiarazioni di Cosmi poi smentite da Zamparini in persona, nel pomeriggio. Oggi, invece, il numero uno di Viale del Fante ha rincarato la dose, definendo Cosmi, nel corso di un'intervista rilasciata alla "Gazzetta dello Sport", un "piccolo uomo".
Il presidente del Palermo ha commentato così l'atto d'accusa di Cosmi, dichiarando che una persona a modo non si sarebbe comportata così: «Mi ha procurato un certo dispiacere questa sua iniziativa, che considero una piccola vendetta non da uomo intelligente. Le piccole vendette appartengono ai piccoli uomini. Io non faccio la formazione agli allenatori che ho. Fosse anche vero quello che ha raccontato, una persona per bene non l'avrebbe fatto. Mi sono pentito di aver chiamato Cosmi gia' dopo la partita col Genoa, avevo capito che con lui le cose sarebbero peggiorate e che non era l'uomo giusto. Non ero convinto su di lui fin dall'inizio e i fatti mi hanno dato ragione. Il derby di Catania ha messo a nudo la realta' e ho richiamato Rossi che e' l'unico che puo' rimediare a questa situazione».
Zamparini, inoltre, ha annunciato di voler intraprendere anche un'azione legale contro il tecnico perugino, per danno arrecato alla società rosanero: «Dal momento che queste dichiarazioni costituiscono un danno all'immagine mia e del Palermo, cui tengo tantissimo, ho gia' dato incarico al mio ad Rinaldo Sagramola di verificare se esistono i presupposti per intraprendere iniziative in Lega e Federazione a tutela della societa». Sembra dunque che la telenovela non sia destinata a chiudersi con una stretta di mano, ma con continue accuse e, forse, anche coinvolgendo Lega e Federazione.
Il patron rosanero ha poi parlato del capitano rosanero, Fabrizio Miccoli, il quale non ha ancora incontrato la stampa per chiarire la sua posizione: «Sono rimasto basito dalle parole di Cosmi, ha dato una sua versione. Lui sapeva che Miccoli non e' in questo momento al cento per cento; giovedi' scorso ho assistito anche io all'amichevole infrasettimanale: come ho detto altre volte Fabrizio puo' darci un contributo importante, essendo un campione, nell'ultima mezz'ora, quando le squadre avversarie sono stanche. E poi non conta chi inizia o entra in corsa tra gli attaccanti che abbiamo, l'importante e' che si faccia gol e Fabrizio puo' farne ancora tanti».
Il numero uno di Viale del Fante ha poi concluso dichiarando che a breve ci sarà un incontro chiarificatore con Fabrizio Miccoli. Zamparini si dice sicuro che il capitano crederà alle sue parole, sperando che non chieda di essere ceduto: «Miccoli? Mi ha chiesto un incontro, un chiarimento, io ho accettato di vederlo e nelle prossime ore saro' a Palermo per parlare con lui da uomo a uomo. Se dovesse chiedermi di essere ceduto a fine stagione? Lo invitero' nel caso a restare e gli chiedero' di essere il nostro capitano e uomo simbolo anche per la prossima stagione. Se lui mi chiedera' di essere ceduto a giugno, poi dovro' pure accontentarlo, ma spero che non accada. Se Fabrizio si sa gestire ed e' sostenuto dal fisico puo' darci ancora una mano. Lo considero come un figlio, l'ho voluto io a Palermo e l'ho fatto diventare capitano perche' guidasse la squadra. So che credera' nelle mie parole».
Presidente ed ex tecnico non se le mandano certo a dire, attraverso interviste concesse alla carta stampata. Sembra più che normale che i rapporti tra i due si siano interrotti abbastanza bruscamente, ma, in questo momento, un chiarimento faccia a faccia farebbe solo il bene del Palermo. Il chiarimento avverrà, invece, tra Zamparini e Miccoli, come affermato dallo stesso patron rosanero. Al momento la situazione non sembra essere delle migliori e sembra probabile che Miccoli, prima che accetti di rimanere, chieda al presidente quali siano i progetti futuri del Palermo e quanto lui possa essere al centro di questo progetto. Altrimenti la cessione sarà inevitabile...