



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
Nel corso di un intervento informale con la stampa locale al "Tenente Onorato" di Boccadifalco, il Presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha parlato ai cronisti di tanti aspetti che riguardano il Palermo, dalla questione stadio, al prossimo match con l’Inter, dal calciomercato al rapporto con il capitano rosanero Miccoli.
STADIO: «Non nutro invidia nei confronti dell'impianto bianconero e anzi sono contento di ciò. Mi auguro che sia il primo di tanti. Lo stadio di Palermo? Entro la fine di settembre presenterò la planimetria ai politici e alla stampa».
INTER: «Ho parlato con la squadra in vista della gara contro l'Inter. Credo di avere un organico di primo livello ma visto il grande rinnovo di quest'anno servirà del tempo per diventare un gruppo coeso. Con i nerazzurri abbiamo un conto in sospeso per via delle numerose sconfitte incassate negli ultimi anni,m coppa Italia compresa. Spero solo che la squadra tiri fuori gli artigli».
MERCATO: «Penso che quest'anno ci toglieremo parecchie soddisfazioni. Ci siamo rinforzati in tutti i reparti. Abbiamo una difesa molto più forte rispetto allo scorso anno, così come il centrocampo. In porta abbiamo un grande portiere come Tzorvas che sicuramente ci assicura quell'esperienza che il portiere del San Paolo (Rafael Cabral, ndr) non ci poteva dare. Spero che il cambio di allenatore si riveli una fortuna».
MICCOLI: «Il nostro obiettivo stagionale sarà quello di sistemarci nella parte sinistra della classifica. Miccoli parla di salvezza? Gli ho rinfacciato a Fabrizio questa sua affermazione. Visto il rinnovo dell'organico avremo delle difficoltà in attesa di trovare la giusta coesione ma siamo molto più forti di Fiorentina e Genoa».
MANGIA: «Ho constatato che il gruppo segue meticolosamente le direttive di mister Mangia. Li vedo estremamente grintosi e determinati. Abbonamenti? Ne abbiamo fatti meno di Udinese e Sampdoria ma credo che sia un problema dettato dalla situazione economica italiana e non del disinnamoramento dei tifosi».
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