14:37 Serie D: ecco il prossimo turno 14:15 Napoli-Catania: già in vendita i tagliandi per la trasferta 13:57 SONDAGGIO - Palermo, mercato completo o serve altro? 13:51 Città di Messina-Acr Messina: da domani tagliandi in vendita 13:36 Due Torri-Orlandina 1-1: il tabellino del match 13:33 Città di Vittoria-Aci Sant'Antonio 3-2: il tabellino 13:24 Eccellenza A: il resoconto della 20^ giornata 13:11 Marsala-Atl. Campofranco 2-1: il tabellino dell'incontro 13:09 Alcamo-Kamarat 3-2: il tabellino 13:00 Sorrentino: «A Cagliari gara mai cattiva, troppi cartellini» 12:49 Tiger Brolo-Atl. Gela 3-0: il tabellino 12:38 Palermo: dopo Boselli oggi altri due colpi? 12:29 Pulvirenti: «Napoli-Catania? Spero di fare un favore alla Juve!»

Zamparini indagato, azioni del Palermo a rischio?

Si parla di un possibile sequestro di 25 milioni


Guai in vista per Maurizio Zamparini. Stando a un articolo pubblicato da Il Fatto Quotidiano, una sentenza della Cassazione dichiarerebbe possibile il sequestro di quasi 25 milioni di euro di azioni della società calcistica Palermo Calcio.
La II sezione penale della Suprema Corte, infatti, avrebbe accolto il ricorso del sostituto procuratore di Benevento, Antonio Clemente, che indaga su una serie di presunte truffe e corruzioni che Zamparini avrebbe compiuto per costruire ed aprire il centro commerciale "I Sanniti" nella periferia beneventana, violando gli impegni assunti con l’amministrazione comunale e promettendo a politici e funzionari locali l’assunzione clientelare di persone da loro indicate. Oltre alle azioni del club viale del Fante, il pm avrebbe chiesto il sequestro dell’immobile, valutato da una perizia 17 milioni e mezzo di euro, e di circa 880.000 euro in azioni in una delle aziende di famiglia, la Gasda spa. Beni ritenuti equivalenti all’ingiusto profitto che Zamparini avrebbe realizzato attraverso i reati che gli vengono contestati. Nell’inchiesta sarebbero indagati per corruzione anche i coniugi Clemente Mastella e Sandra Lonardo. Zamparini avrebbe acquistato il loro consenso politico alla realizzazione del centro commerciale, tramite un bonifico di 50.000 euro versato a un'associazione culturale presieduta dalla moglie dell'ex Guardasigilli. Per i Mastella il pm non ha però chiesto misure cautelari.
Così il patron del Palermo si esprime sulla vicenda:
«È tutta una bufala, non mi risulta che la Cassazione abbia preso questa decisione. Sono fermo al rigetto dei provvedimenti di custodia cautelare da parte del tribunale del riesame».


Redazione Golsicilia 06/04/2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?
La squadra è completa
Serve ancora un difensore
Serve ancora un centrocampista
Serve ancora un attaccante

VOTA! Guarda i risultati del sondaggio
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846