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L’avventura di Serse Cosmi sulla panchina rosanero dura poco più di un mese, ma tra tifosi e addetti ai lavori aleggia un unico pensiero: “Lo sapevo!”.
L’allenatore ex Perugia arriva in Sicilia il 28 febbraio scorso, dopo lo 0-7 interno contro l’Udinese e il susseguente esonero di Delio Rossi, con tanti buoni propositi ma tra la diffidenza generale. Alla conferenza stampa di presentazione, Cosmi aveva dichiarato: «Ci sarà da lavorare sull'aspetto psicologico, sono tante le situazioni difficili da risolvere». In un mese, fatta eccezione per la partita con il Milan, non è riuscito a entrare “nella testa” dei giocatori.
Il suo obiettivo era di mandare in campo una squadra più esperta per uscire da una situazione difficile, si era parlato anche di un reintegro a pieno regime di Fabio Liverani, ma questo non è accaduto. «Conosco benissimo Fabio, viene da un periodo particolare tanto da essere stato messo ai margini della squadra. Stava rescindendo adesso è tornato in gruppo, conosco le sue qualità e potrà scendere in campo». In realtà il play maker ha raccolto soltanto “presenze” in panchina, nelle prime tre partite, e una tribuna (a Catania). Discorso simile per l’altro giocatore “esperto”, Fabrizio Miccoli. «Fabrizio poi è uno dei pochi giocatori con cui ho anche un rapporto umano. Deve sapere che mi avrà sempre vicino: lui è il capitano, il punto di riferimento e vi dico che sarà decisivo per il nostro finale di stagione». Ma anche il capitano è stato messo un po’ da parte, per lui solo poco più di un tempo contro il Genoa, 20 minuti contro il Milan e semplicemente panchina a Catania. Addirittura indiscrezioni parlano di un possibile litigio tra Miccoli e Cosmi nel pre partita del derby.
A parziale discolpa del tecnico, anzi ormai ex tecnico, rosanero diciamo che qualche tentativo di cambiamento c’è stato, ma non ha portato i frutti sperati. La retroguardia che passa da 4 a 3, i due terzini (Cassani e Balzaretti) spostati a centrocampo, Migliaccio “adattato” in difesa, ma soprattutto i quattro diversi “attacchi” in altrettante partite.
Idee poco chiare o poca fiducia negli uomini a disposizione?
Nell’immediata vigilia della trasferta etnea, il presidente Zamparini aveva dichiarato: «Le tre punte? Non so. Deciderà Cosmi anche in base al modulo che manderà in campo. Sono tutti attaccanti molto validi. Solo uno andrà in campo, gli altri due andranno in panchina», per poi rimangiarsi tutto dopo la batosta dicendo: «Non si può perdere in questa maniera, abbiamo fatto davvero una brutta figura. Stavo diventando matto vedendo le scelte dell'allenatore».
Nella tarda serata di ieri è arrivata la notizia ufficiale dell’esonero di Cosmi, come già anticipato da Golsicilia nell’immediato post partita (leggi l’intervista esclusiva a Zamparini), al suo posto il “riciclato” Delio Rossi. Questa è forse una delle poche decisioni del presidente accolte favorevolmente da tutta la tifoseria.
Ecco una tabella riassuntiva dell’avventura di Serse Cosmi in Sicilia:
| GARE GIOCATE | 4 |
| PUNTI | 3 |
| VITTORIE | 1 |
| PAREGGI | 0 |
| SCONFITTE | 3 |
| GOL FATTI | 1 |
| GOL SUBITI | 7 |
| GIOCATORI UTILIZZATI | 17 (su 23) |
| MEDIA VOTO GOLSICILIA.IT | 5.25 |
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