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Joao Pedro Geraldino dos Santos Galvao: è questo l’ultimo rinforzo, in ordina temporale, sbarcato alla corte di Delio Rossi per rafforzare la squadra nella zona nevralgica del campo. Il giovane brasiliano, nato ad Ipatinga nel marzo del ’92, sembrerebbe reincarnare la figura del centrocampista completo in grado di svolgere sia la fase difensiva che quella offensiva. Mix di abilità tecnica e forza fisica, nell’ottobre dell’anno scorso ha partecipato, con la maglia della Selecao Under 17 di Lucho Nizzo, anche al Mondiale di categoria. Capacità che sicuramente piace a chi lo allena è la grandissima duttilità che lo contraddistingue. Nonostante le sue lunghe leve, il giovane Joao Pedro è capace di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, dall’incontrista al regista, passando per incursore e trequartista.
Cresciuto nell'Atlético Mineiro, dal 2008 al 2010 si è diviso fra Under-17, Under-18, Under-19 e Under-20, per arrivare definitivamente in prima squadra nella stagione 2010.
L'esordio arriva alla terza giornata del Campeonato Brasileiro Série A 2010 disputata il 25 marzo 2010, nella partita vinta per 3-1 in casa contro l'Atlético Paranaense. Con la maglia della squadra brasiliana, il neo numero 7 rosanero ha collezionato un totale di tredici presenze: 11 in campionato, 2 in Coppa Libertadores.
«Il Palermo ha preso un giocatore di grande prospettiva, lo conosco anche personalmente. Nella Primavera dell'Atletico Mineiro giocava da esterno destro, poi l'anno scorso al Mondiale Under 17 ha giocato da centrocampista centrale e credo che questa sia la collocazione tattica migliore. Somiglia molto a Mario Stanic, per me in prospettiva, se cresce, potrebbe diventare il nuovo Gilberto Silva. Ha qualità e quantità, fa anche la fase difensiva, su questa dimensione può ricrearsi un ruolo importante nel Palermo e nella nazionale brasiliana. Il Palermo è arrivato prima degli altri, è stato bravo ad anticipare la concorrenza di altre squadre». Queste le parole rilasciate qualche giorno fa da Durante, agente Fifa per il calcio sudamericano.
Queste invece le prime parole di Joao Pedro: «Sono molto felice di poter giocare nel Palermo, che è una società molto importante. Spero di potermi ritagliare il mio spazio ma so che è difficile visto che nel mio ruolo il Palermo ha giocatori di primissimo piano. Il mio idolo è Ronaldinho, un giorno spero di poter giocare con lui».