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Ecco quanto dichiarato nell'immediato post-partita dai protagonisti, in campo e in panchina, di Palermo-Inter. Di seguito le dichiarazioni di Miccoli, Pisano, Mangia e Gasperini.
MICCOLI: «Non potevo chiedere di meglio oggi, abbiamo ottenuto una vittoria bellissima e fatto una gara strepitosa, devo fare i complimenti a tutti i miei compagni. Per me non poteva esserci inizio migliore di questo. Dobbiamo cercare di giocare così ogni domenica, a volte ci riusciamo, a volte no ma noi dobbiamo mettere sempre in campo questa determinazione. Quando scendo in campo cerco di dare il mio contributo, mi sento a tutti gli effetti il capitano di questa squadra, non solo fuori dal campo. Dediche? Alla mia famiglia innanzitutto, ai miei genitori e anche ai compagni come Migliaccio e Balzaretti che sono qui da tanto tempo. E poi, naturalmente, dedico i gol ai tifosi. Giocare al "Barbera" per me è sempre un'emozione particolare. Ruolo? Ho bisogno di essere leader, di sentirmi importante per questa squadra, non solo fuori dal campo».
PISANO: «È stata una serata magica, abbiamo ottenuto una vittoria inaspettata. Sono contento per me e per il mister, avendo iniziato insieme dal campionato di Eccellenza. Cosa cambia? Nulla, dobbiamo scendere in campo dando sempre il massimo e mostrando grande voglia di vincere, soprattutto contro squadre sulla carta meno quotate rispetto alla nostra. Adesso mi godo questa vittoria, ma presto lavorerò sui miei errori. Voglio migliorarmi continuamente».
MANGIA: «Sono felice perchè un'altra partita la faccio di sicuro, il merito della vittoria non è mio ma dei ragazzi che hanno fatto una grande partita. La cosa che mi rende più felice è il fatto di non aver mai mollato. Non ho voluto snaturare le doti dei ragazzi e loro mi hanno dato grande disponibilità. Prima della partita ho dormito poco e sono molto contento del risultato e della prestazione perché i ragazzi hanno fatto quanto gli avevo chiesto mostrando grande spirito di abnegazione. Sono soddisfatto della tenuta difensiva della mia squadra perché anche quando abbiamo fatto qualche errore con lo spirito di sacrificio siamo riusciti a rimediare. Sono entusiasta dei miei ragazzi. Miccoli? Fabrizio è un ragazzo che può dare tantissimo e ha fatto benissimo ma bisogna riconoscere i meriti alla squadra che gli ha dato la possibilità di fare così bene. Siamo stati bravi a far sì che venissero messi a disposizione degli attaccanti palloni importanti. Migliaccio? Da spettatore in questi anni ho visto parecchie gare di A, l'avevo visto giocare spesso in quel ruolo ed ero rimasto impressionato. Sono contento del suo rendimento ma soprattutto della sua disponibilità a giocare in un ruolo non suo. Entusiasmo? Non so se è tornato e in che proporzione, ma bisogna fare un passo alla volta. Adesso pensiamo all’Atalanta perché vogliamo fare bene anche a Bergamo. Zamparini? Non l’ho sentito, quindi credo che qualche altra partita su questa panchina la farò (ride, ndr)».
GASPERINI: «Nel primo tempo abbiamo sofferto e nonostante non lo meritassimo neppure tanto siamo andati in vantaggio. Nella ripresa non abbiamo gestito bene palla e nel finale il Palermo ha fatto quei due gol. Abbiamo evidenziato sicuramente delle lacune difensive e forse anche un leggero ritardo di condizione. Zarate? Non ha fatto bene e quindi, siccome i cambi si possono fare anche al 30', l'ho sostituito con Sneijder. Julio Cesar? Si è preso delle colpe, ma di sicuro non è colpa sua, quando si perde lo si fa in undici. L'Inter ha un potenziale d'attacco importante e bisogna farlo funzionare a dovere».