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Il Palermo cade a San Siro, Banti scandaloso

Altra sconfitta esterna per i rosanero, che domenica affronteranno in casa il Catania.


Triste giornata per i rosanero che sicuramente hanno avuto un risveglio amaro. Nonostante la pesante sconfitta di ieri sera contro il Milan, gli uomini di Delio Rossi non posso darsi colpe, visto che hanno disputato per tutti i 90’ minuti una partita alla pari contro le stelle rossonere.

Il momento della squadra è positivo per il gioco che mostra e le azioni che costruisce, l’unica nota negativa è la sfortuna di non finalizzare e di essere penalizzati dagli arbitri in questo avvio di stagione.

Ieri sera il Palermo sulla sua strada ha trovato davanti Banti, capace di arbitrare la partita a senso unico. I rosanero infatti recriminano due calci di rigore : si tratta di un contatto tra Pinilla e  Thiago Silva e della “parata” di Boateng in occasione del tiro su punizione di Miccoli. Il primo episodio è molto dubbio in quanto il difensore rossonero tocca appena  l’attaccante cileno che cade a terra come se fosse stato spinto. Nel secondo episodio netta l’irregolarità del ghanese Prince Boateng che alza il braccio non per coprirsi il volto, ma evidentemente per baloccare il tiro di Miccoli. Il movimento del centrocampista rossonero fa volume in area di rigore, Banti dovrebbe fischiare senza pensarci e concedere il penalty ai rosanero, ma così non accade.

Altro episodio molto dubbio è il rigore concesso per fallo di Sirigu su Ambrosini. Il contatto c’è e quindi l’interpretazione potrebbe essere corretta, ma il problema è che il centrocampista del Milan si ritrova solo davanti al numero 46 del Palermo dopo essersi portato in avanti il pallone con il braccio destro.

Insomma tanti sono gli errori arbitrali a cui ogni giorno si assiste, il problema è che al Palermo ancora dopo 11^ giornate nessun calcio di rigore è stato concesso. E molti sono anche gli episodi dubbi.

Sta di fatto che anche una persona come il tecnico Delio Rossi, che non ha mai commentato gli episodi arbitrali, a fine gara ha rilasciato queste dichiarazioni:« Si può perdere in casa del Milan, ma in modo giusto, non per certi episodi. Solitamente non mi lamento mai per gli episodi, ma stasera (ieri ndr) è mancata totalmente uniformità di giudizio. A volte io posso sbagliare la formazione o il modulo, mi piacerebbe che qualcuno avesse la forza per dirmi che ha sbagliato. Il Milan non ha bisogno di certi favori: sono già più forti di noi, con questi errori la partita si compromette in modo irrimediabile».

Anche il presidente del Palermo a muso duro dopo il tonfo arbitrale di ieri sera, addirittura pensa alle dimissioni spiazzando tutti:« Domattina darò le dimissioni. Vendo il Palermo ed esco definitivamente dal calcio. Adesso basta, sono stanco di assistere a certi episodi. Ho preso la mia decisione».

Insomma delicata situazione in casa rosanero, che dopo le dimissioni del ds Sabatini si ritrova ad affrontare il malcontento anche del presidente Maurizio Zamparini per un sistema che sembra girare in netto favore delle “grandi”.  

La cosa più grave è che ciò possa ricadere sui giocatori che per questa maglia lottano ogni partita. Difficile non credere ad un crollo mentale dopo che uno riesce a tenere una partita così complicata, e cede solo per decisioni ingiuste. Normale  pensare che una direzione arbitrale per niente equa possa innervosire facilmente gli animi di chi finora troppo è stato penalizzato per episodi netti, non fischiati.

L’errore è credere che alzando la voce si voglia mettere soggezione agli arbitri che dirigeranno le prossime partite, l’obiettivo invece e fare usare a tutti lo stesso metro di giudizio per tutte le squadre, cosa che finora non è stata fatta.

I tifosi infuriati per vedersi praticamente ogni domenica penalizzati per piccoli episodi che cambiano l’andazzo di una partita, gridano a gran voce la protesta contro un sistema che predilige l’andamento delle "grandi" falsando la classifica, nonostante ormai il campionato italiano negli ultimi anni sia sempre più equilibrato. E così dopo il pensiero di fare scendere in campo la Primavera, ritirare la squadra dal campionato, in queste ore, secondo e-mail arrivate su tuttopalermo.net, i tifosi, per il prossimo match contro il Catania, chiedono ai giocatori rosanero di sedersi a terra in forma di protesta per i primi cinque minuti di gara. 

Peccato vedere ogni settimana errori di questo tipo, è vero errare è umano e su questo non si discute. Gli arbitri non sono dotati di superpoteri ,ma di umiltà e coscienza sportiva si. Appunto perché amanti dello sport, almeno si presume, dovrebbero dare il massimo per non far parlare di sé in maniera così negativa. L’unica soluzione? Cominciare a vedere con gli stessi occhi tutte le partite che si diriggono, in caso di errore pentirsi ed essere squalificati come i giocatori che quando simulano o sganciano calci e pugni senza essere visti, rimangono fuori, a volte pagando anche multe salatissime.


Marcello Provito 11/11/2010
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