



Torino-Catania: ultime e probabili formazioni
Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
Primavera: la Roma surclassa il Palermo
Protagonista dell'odierna conferenza stampa, il centrocampista del Palermo, Fabio Liverani, ha risposto alle domande dei cronisti sul nuovo e sul vecchio allenatore, sugli obiettivi della squadra, sui prossimi avversari e sulla sua situazione personale.
COSMI «Cosmi? L'ho visto molto carico, ha la fortuna di aver allenato grandi calciatori e ora si potrà giocare le sue carte in una situazione di classifica importante. Tattiche? In questi giorni Cosmi sta provando delle soluzioni, come il 3-5-2. E' giusto che provi queste soluzioni e che possa farlo tranquillamente. Domenica dovremo dare una risposta importante».
ROSSI «Rossi? Ho cercato di essere sempre a disposizione, ho grande stima di lui, l'avevo già avuto a Roma. Penso che la mia esclusione fosse solo tecnica. La società voleva farmi rescindere, ma non si riusciva a trovare una squadra. Con Rossi eravamo d'accordo che sarei tornato a disposizione. Se si cambia allenatore, vuol dire che c'è stato da parte di tutti un fallimento».
0-7 «Se si perde in casa per 7-0, bisogna porsi anche delle domande. Com'è giusto che i meriti vengano divisi in caso di successi, altrettanto allenatore, squadra e società devono prendersi le proprie responsabilità. Un risultato del genere, comunque, è un fallimento tecnico».
ORGOGLIO «Bisogna dare continuità alla nostra stagione, facendo bene a Roma contro la Lazio, così da poter restare in corsa per l'Europa League. La squadra darà una prova di orgoglio che, mi auguro, possa essere profuso fino al termine della stagione. Spero anche che tutti si mettano al servizio della squadra, senza cercare l'individualità».
OBIETTIVI «Non siamo una squadra in grado di avere degli obiettivi, quindi dobbiamo giocare domenica dopo domenica. Per i primi quattro posti ci sono squadre superiori alla nostra, noi dobbiamo lottare per conquistare una qualificazione in Europa League, anche se l'anno scorso abbiamo lottato per la Champions e molti possono pensare che questo sia un passo indietro».
RESCISSIONE «Anche quando trattavo la rescissione, ho sempre dato il massimo negli allenamenti, per rispetto verso i miei compagni. Per me, il martedì è uguale alla domenica e sono felice di poter continuare a vestire questa maglia. Non credo che concluderò la mia carriera a Palermo. Da qui alla fine sono a disposizione del Palermo al 100 % e darò sempre il massimo, ma la linea della società è quella di puntare sui giovani, quindi penso che a giugno non ci sarà spazio per me».
(Golsicilia.it)