



Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
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Formazioni: Nessuna sorpresa di formazione nei titolari di Chievo e Palermo che a breve daranno vita al match valido per la diciannovesima giornata di campionato. Il mister dei siciliani Delio Rossi preferisce Maccarone all'acciaccato Miccoli in attacco, mentre in difesa torna dal 1' l'argentino Munoz al fianco di Bovo. Recuperato Pastore: sarà lui, insieme ad Ilicic, ad agire alle spalle di "Big Mac". Sull'altra panchina Pioli manda in panchina l'ex Guana e opta per il classico 4-4-2 con il duo Pellissier-Thereau a pungere le maglie della difesa avversaria.
Queste le formazioni:
CHIEVO: 28 Sorrentino, 4 Mantovani, 5 Mandelli, 6 Tavares, 12 Bostjan, 16 Rigoni, 21 Frey, 23 Constant, 26 Bogliacino, 31 Pellissier, 77 Thereau.
A disposizione: 18 Squizzi, 3 Andreolli, 7 Marcolin, 11 Granoche, 14 Guana, 20 Sardo, 80 Moscardelli.
Allenatore: Stefano Pioli.
PALERMO: 46 Sirigu, 5 Bovo, 6 Munoz, 16 Cassani (Cap.), 21 Bacinovic, 23 Nocerino, 27 Pastore, 32 Maccarone, 42 Balzaretti, 72 Ilicic.
A disposizione: 99 Benussi, 4 Kasami, 10 Miccoli, 11 Liverani, 29 Garcia, 66 Andelkovic. 77 Kurtic.
Allenatore: Delio Rossi.
Primo tempo: La prima frazione di gara tra Chievo e Palermo è andata in archivio come secondo le più rosee delle previsioni. Il manto erboso del “Bentegodi” lascia poco spazio alla tecnica e la gara, così come anticipato ieri da Rossi in conferenza, si fa sin da subito dura e maschia. Dopo un avvio caratterizzato dalla classica fase di studio, nella quale entrambe le compagini badano più a difendere che ad offendere, il Palermo comincia a prendere in mano il pallino del gioco grazie ai propri palleggiatori ma, quasi paradossalmente, è solo il Chievo a pungere ed impensierire il portiere avversario. Sono almeno tre gli interventi decisivi di Sirigu che, anche con un po’ di fortuna, riesce a disinnescare le insidie firmate Thereau e Pellissier. Proprio quest’ultimo al 15’ si divora il più facile dei gol: Bovo perde maldestramente palla in area di rigore, Thereau serve l’attaccante valdostano in piena area di rigore che, a tu per tu con Sirigu, batte debolmente e centralmente. Suonata la sveglia i siciliani cominciano a macinare gioco e il finale di tempo è tutto a tinte rosanero. Ilicic e Pastore salgono in cattedra e quando accelerano non c’è n’è per nessuno. Al 28’ Bovo sfiora il gol su punizione e 7’ dopo, Migliaccio è anticipato all’ultimo istante all’interno dell’area di rigore dopo una bella azione tutta mancina sull’asse Ilicic-Balzaretti. Abulica per il momento la prova del tanto atteso Maccarone. L’ex attaccante del Siena si fa notare più per qualche ripiego difensivo che per delle conclusioni. Dopo 60’’ di recupero Schio manda tutti negli spogliatoi.
Secondo tempo: La ripresa, iniziata con gli stessi effettivi che avevano chiuso il primo tempo, sembra assumere un piglio diverso rispetto ai 45’ precedenti, ma in realtà è un semplice fuoco di paglia perché i ritmi, dopo i primi dieci minuti iniziali, si abbassano vistosamente e le emozioni latitano ad arrivare. In avvio ci provano Bogliacino e Pellissier ma vuoi l’imprecisione, vuoi un ottimo Sirigu, la porta rosanero rimane inviolata. A quel punto si sveglia Pastore: cerca di prendere in mano la squadra e quando si accende sono pericoli: tra il 60’ e il 62’ prima si rende pericolosissimo con un’azione personale sventata in extremis dalla difesa clivense, poi dopo aver sfruttato al meglio un assist al bacio di tacco di Ilicic. prova a concludere ma viene trattenuto per la maglia. Secondo Schio l’intervento di Cesar è regolare, ma molti sono i dubbi. Proprio il “Flaco” però al 66’ è costretto ad uscire a causa di una probabile contrattura muscolare: al suo posto Kasami. Da qui in avanti tanta noia e ritmi che definire blandi sarebbe un eufemismo. Nel finale ci provano Constant da un lato e Miccoli dall’altro, ma è poca roba. Termina così un match che ha avuto ben poco da dire ma che complici i risultati odierni, permette alle due squadre di avvicinare il traguardo stagionale prefissato. Infine, tra i rosanero da annoverare l’ammonizione di Bovo che, ammonito, salterà il prossimo match che il Palermo disputerà al “Sant’Elia” di Cagliari.