



Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
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7 punti nelle ultime 3 giornate di campionato: un bottino che dopo la disfatta al “Massimino” contro il Catania, lo scorso 3 aprile, non può non considerarsi soddisfacente per il Palermo e il suo tecnico, Delio Rossi. Da quando il tecnico è di nuovo alla guida del Palermo, comincia a rivedersi il buon calcio targato rosanero.
L’ultima giornata di campionato, la 35^, giocatasi sabato contro il Napoli ne è stata l’ennesima riconferma. Un Palermo che dopo il gol su rigore a gara iniziata ha dato prova di grande maturità e gli uomini di Rossi hanno ostentato grande carattere nel ribaltare, già nel corso nel primo tempo, un risultato che poteva rivelarsi difficile da far variare. Proprio così, perché il Napoli, seconda forza in classifica prima di disputare l’anticipo di sabato scorso, proveniva dall’amara sconfitta contro l’Udinese (a sua volta rimediata dopo ben 4 successi consecutivi perseguiti – un traguardo non poco invidiabile per qualunque squadra), e giorno 23 è scesa in campo al “Barbera” con la convinzione di portare dentro i 3 punti, continuando a sperare – per il traguardo scudetto - in un passo falso della capolista Milan. I rosanero, alla rete di Cavani hanno risposto con carisma e determinazione, costruendo tante palle-gol e regalando un coacervo di emozioni ai tifosi. Piuttosto buona la performance di Balzaretti – autore della prima marcatura rosa- definito, recentemente, dal suo agente “il migliore difensore di tutta Italia”. Si è reintegrato bene con la rosa, invece, Abel Hernandez, che sembra aver ripreso la propria forma fisica, sebbe sia stato protagonista, sabato, di un gran numero di occasioni sprecate sotto porta.
Un Palermo, dunque, che archiviati questi due successi importanti, contro la Roma e contro il Napoli (nel cui intermezzo – ricordiamo – c’è stato anche il pareggio contro il Milan nell’andata della semifinale di Coppa Italia), adesso si vede pronto a chiudere questa stagione in bellezza, già a seguire col prossimo match, che vedrà la squadra del patron Zamparini essere impegnata al “Tardini” di Parma. Quando mancano soltanto 4 giornate per la chiusura della massima serie, occorrerà mantenersi su questa linea di espressione di buon calcio: i grandi talenti che il Palermo possiede dovrebbero relazionarsi in un connubio con una buona disposizione di gioco, per diventare l’arma vincente di questa squadra che tanto può dare.