



Gueli: «Zamparini e i tifosi? Nessuna rottura, solo dialogo»
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Il centrocampista rosanero, Antonio Nocerino, oggi ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa a Boccadifalco e ha parlato del suo futuro, del delicato momento della squadra, ma non solo. Di seguito le sue dichiarazioni.
IL PRESIDENTE: «Non siamo una squadra spaccata e non dobbiamo pensare al passato. Zamparini è il nostro presidente, ma tocca a noi dimostrare che siamo una buona squadra. Dobbiamo rialzarci sia per noi che per la città. Zamparini? Se ha ammesso di aver sbagliato a sfogarsi con la stampa dopo alcune brutte partite mi fa piacere. Però questa non deve essere una scusa, ognuno deve prendersi le proprie responsabilità.».
I TIFOSI: «Dobbiamo avere più rabbia agonistica e tanta voglia di rifarci. I nostri tifosi sono fantastici. Quando abbiamo perso 7-0 siamo usciti tra gli applausi e credo non sia mai successa una cosa del genere. Dobbiamo dimostrare di meritare il loro affetto e trasformare le parole negative in positive».
IL MODULO: «Non è importante, possiamo scendere in campo anche con l’1-6-3, ma quello che conta è tornare a fare bene. Non eravamo fenomeni prima e di certo non siamo scarsi adesso».
IL MERCATO: «Mio futuro? Il Palermo è la mia priorità. Adesso non è il caso di parlare del mio contratto perché stiamo vivendo un momento particolare e non sono egoista. Questa società e questi tifosi mi hanno dato tanto. Napoli? Ditemi quale persona non ami la propria città, per me è Napoli per voi è Palermo. Mi farei schifo se andassi a chiedere il rinnovo in un momento del genere, queste cose si devono meritare sul campo. Non ho mai avuto contatti con Bigon e ripeto che le cose si fanno in due. Non dirò mai che voglio andare via da Palermo, qua sto bene e così anche la mia famiglia».
LA RIPRESA: «Per tornare quelli di prima dobbiamo lavorare tanto e fare poche chiacchiere. A me non piace parlare, ma dimostrare le cose in campo. Contro la Lazio non siamo stati propositivi come in altre occasioni. Abbiamo calciatori forti tecnicamente e anche mentalmente. Non ho dubbi che il Palermo possa tornare a essere quello che tutto conosciamo. Siamo carichi e vogliamo tirarci fuori da questo momento».
(Golsicilia.it)